91999E0325

INTERROGAZIONE SCRITTA n. 325/99 dell'on. Luigi MORETTI Squilibrio nella ripartizione del traffico aereo tra gli aeroporti di Malpensa e Linate

Gazzetta ufficiale n. C 348 del 03/12/1999 pag. 0049


INTERROGAZIONE SCRITTA P-0325/99

di Luigi Moretti (NI) alla Commissione

(10 febbraio 1999)

Oggetto: Squilibrio nella ripartizione del traffico aereo tra gli aeroporti di Malpensa e Linate

Dal 1o febbraio 1999 la compagnia aerea Alitalia ha soppresso il volo Fiumicino-Malpensa delle ore 20.55 operato congiuntamente con Meridiana. Di conseguenza, dopo le 17.55 tutti i voli Roma-Milano operano esclusivamente su Linate.

Ritiene la Commissione che ciò sia compatibile con l'impegno di ripartire equamente il traffico aereo fra gli aeroporti di Malpensa e di Linate?

Risposta data dal Signor Kinnock a nome della Commissione

(17 marzo 1999)

Secondo l'articolo 8 del regolamento (CEE) 2408/92 del 23 luglio 1992 sull'accesso dei vettori aerei della Comunità alle rotte intracomunitarie(1), gli Stati membri possono regolamentare la ripartizione del traffico tra diversi aeroporti appartenenti a un medesimo sistema aeroportuale. Le norme adottate a tal fine sono soggette al controllo della Commissione, che ha il compito di vigilare sull'osservanza del diritto da parte degli Stati membri assicurando la compatibilità delle norme adottate con il divieto di discriminazioni in base alla nazionalità e all'identità dei vettori e con i principi del diritto comunitario in materia di libera prestazione dei sevizi.

Per quanto riguarda gli aeroporti di Linate e Malpensa, le norme sulla ripartizione del traffico sono contenute nel decreto del 9 ottobre 1998 che stabilisce che, dal 25 ottobre 1998 e finché le condizioni di accesso all'aeroporto di Malpensa non saranno significativamente migliorate, i vettori aerei comunitari possono continuare ad operare dall'aeroporto di Linate il 34 % dei voli già operati in tale aeroporto nella precedente stagione IATA ( International Air Transport Association). Questa ripartizione del traffico tra l'aeroporto di Linate e quello di Malpensa è da ritenersi equilibrata, in quanto tiene conto delle attuali condizioni delle infrastrutture stradali e ferroviarie di accesso all'aeroporto di Malpensa e al tempo stesso consente lo sviluppo di un hub pienamente operativo in tale aeroporto. Su tale base, conformemente al diritto comunitario e, in particolare, al divieto di discriminazioni nella prestazione dei servizi, i vettori aerei comunitari sono pienamente liberi di scegliere di operare un determinato servizio da Linate o da Malpensa, purché rispettino la predetta soglia del 34 %. Di conseguenza, la Commissione non ritiene che il fatto che Alitalia abbia cessato di operare un determinato volo da Malpensa sia incompatibile con l'obiettivo di una ripartizione equilibrata del traffico tra l'aeroporto di Linate e quello di Malpensa.

(1) GU L 240 del 24.8.1992.