91998E3022

INTERROGAZIONE SCRITTA n. 3022/98 dell'on. Florus WIJSENBEEK alla Commissione. Sentieri pubblici

Gazzetta ufficiale n. C 297 del 15/10/1999 pag. 0044


INTERROGAZIONE SCRITTA E-3022/98

di Florus Wijsenbeek (ELDR) alla Commissione

(8 ottobre 1998)

Oggetto: Sentieri pubblici

È la Commissione a conoscenza del fatto che, nell'Unione europea, sono stati creati alcuni itinerari pedestri con la designazione "G.R." (Grande Randonnée)?

È la Commissione altresì a conoscenza del fatto che questi sentieri costituiscono un importante strumento di promozione del turismo rurale?

Intende la Commissione promuovere il miglioramento della segnaletica dei collegamenti tra i sentieri pedestri dei diversi Stati membri?

Intende la Commissione altresì promuovere la pubblicazione, nell'Unione, di mappe in cui figurino i sentieri di lungo percorso e i collegamenti con altre infrastrutture pedestri, simili a quelle esistenti per le piste ciclabili?

Intende la Commissione promuovere la creazione di uno status giuridico per i sentieri pubblici che attraversano terreni pubblici e privati?

In caso affermativo, in quale modo?

In caso negativo, per quale motivo?

Risposta data dal Sig Papoutsis a nome della Commissione

(3 dicembre 1998)

La Commissione è a conoscenza dell'esistenza di sentieri destinati a lunghe gite o passeggiate pedestri, segnalate con la sigla GR che sta per "grande randonnée" Tuttavia, essa non dispone di studi che precisino le incidenze di detti sentieri sullo sviluppo del turismo rurale.

La Commissione non dispone di una base giuridica volta a disciplinare la segnalazione dei sentieri, il loro raccordo tra Stati membri o la pubblicazione di carte indicanti i sentieri di tale tipo. Siffatte questioni di natura normativa rientrano nelle competenze degli organismi che intervengono nell'allestimento, nell'attrezzatura nella segnaletica e nella manutenzione di detti sentieri nei vari Stati membri. La Commissione non dispone neppure di una base giuridica per promuovere l'instaurazione di uno status legale dei sentieri pubblici che attraversano i terreni pubblici e privati. Tale problema, che riguarda in particolare i diritti di proprietà, di accesso e di utilizzo, è di competenza degli Stati membri in applicazione del principio di sussidiarietà.

Tuttavia, nel quadro dei programmi di sviluppo rurale applicabili in talune zone della Comunità capita che i fondi strutturali cofinanzino operazioni relative a sentieri allestiti dalle istanze degli Stati membri e segnalati con la sigla GR. Detti cofinanziamenti si riscontrano in particolare nelle regioni a vocazione turistica che favoriscono più specialmente il turismo naturalistico e di avventura (osservatorio naturale, studio dei biotopi, ecc.). Quando i sentieri attraversano dei terreni privati le procedure necessarie sono espletate preliminarmente dallo Stato membro affinché restino aperti al grande pubblico. Per quanto riguarda la pubblicazione delle mappe dei sentieri per passeggiate ed escursioni, è altresi' possibile un cofinaziamento nell'ambito di questi stessi programmi quando tale materiale informativo puo' promuovere attività turistiche per meglio valorizzare gli investimenti ed il potenziale endogeno.

Infine, quando la situazione geografica lo consente, questi sentieri possono essere addirittura collegati ad altri ubicati in regioni extra-comunitarie, come ad esempio quelle situate tra l'Austria e l'Ungheria o tra la Germania e la Polonia.