91998E2014

INTERROGAZIONE SCRITTA n. 2014/98 dell'on. José APOLINÁRIO alla Commissione. PIL regionale

Gazzetta ufficiale n. C 118 del 29/04/1999 pag. 0015


INTERROGAZIONE SCRITTA E-2014/98

di José Apolinário (PSE) alla Commissione

(30 giugno 1998)

Oggetto: PIL regionale

Corrisponde al vero che uno degli studi che la Commissione ha fatto eseguire per l'elaborazione della relazione sulla coesione sosteneva esplicitamente che il prodotto e il reddito disponibile erano, a livello regionale, concetti completamente diversi?

Corrisponde al vero che lo stesso studio sosteneva che la confusione tra l'indice del prodotto e quello del reddito comportava un aumento artificioso del "reddito" presumibile delle regioni più produttive dei paesi meno prosperi e operava nella direzione opposta in relazione alle regioni meno produttive dei paesi più ricchi?

Risposta comune

data dal sig.ra Wulf-Mathies in nome della Commissione alle interrogazioni scritte E-2010/98, E-2011/98, E-2013/98 e E-2014/98

(9 settembre 1998)

Il prodotto interno lordo (PIL) è costituito dal valore della produzione delle unità produttrici residenti. Tale valore corrisponde alla somma dei redditi - salari, rendite e profitti - generati nell'ambito dell'attività produttiva. A causa di tale corrispondenza i termini PIL e reddito sono talvolta utilizzati come sinonimi. Tuttavia i redditi derivanti dalla produzione differiscono dai redditi disponibili dei cittadini, in quanto questi ultimi consistono nel reddito produttivo al netto di imposte e di trasferimenti.

Laddove in Agenda 2000(1) viene fatto riferimento al reddito, nel quadro delle politiche strutturali della Comunità, questo è chiaramente definito in termini di PIL. Nell'ambito dell'obiettivo 1 ciò è di particolare importanza per le decisioni relative alla determinazione delle regioni arretrate, in quanto il PIL costituisce un'eccellente misura del livello di sviluppo. Di conseguenza in Agenda 2000 i criteri stabiliti per l'obiettivo 1 sono esplicitamente definiti in termini di PIL pro capite.

Nel primo rapporto sulla coesione, presentata dalla Commissione nel 1996, nonché nello studio su cui esso è basato e a cui fa riferimento l'onorevole parlamentare, vengono chiaramente riconosciute le differenze esistenti tra il reddito da produzione e il reddito disponibile. Nella relazione è precisato che "la distribuzione del reddito personale può differire significativamente da quella del reddito personale disponibile prima della tassazione e delle indennità". Mentre il reddito disponibile consiste nell'effettiva capacità di spesa delle persone che vivono in una data regione, il PIL indica cosa è prodotto in una data regione e quindi, formulato pro capite, il suo stadio di sviluppo economico.

Nell'attesa della prossima pubblicazione di tale studio, la Commissione ne trasmette una copia direttamente all'onorevole parlamentare ed al Segretariato generale del Parlamento europeo.

(1) COM(97) 2000 def.