INTERROGAZIONE SCRITTA n. 1696/98 dell'on. Kirsi PIHA alla Commissione. Il Tibet e i diritti umani
Gazzetta ufficiale n. C 050 del 22/02/1999 pag. 0073
INTERROGAZIONE SCRITTA E-1696/98 di Kirsi Piha (PPE) alla Commissione (29 maggio 1998) Oggetto: Il Tibet e i diritti umani Le notizie sempre più frequenti di violazioni dei diritti umani provenienti dal Tibet hanno riportato il paese all'attenzione dell'opinione pubblica. La Cina è un importante partner commerciale per i paesi occidentali e, a quanto pare, i diritti umani stanno passando in secondo piano rispetto agli aspetti commerciali. Può la Commissione far sapere come segue la situazione dei diritti umani nel Tibet e quali misure concrete è disposta ad adotttare a favore di un accordo di pace fra la Cina e il Tibet che conceda a quest'ultimo il diritto all'autonomia territoriale a permetta al governo tibetano di rientrare nel paese? Risposta data da Sir Leon Brittan A nome della Commissione (24 giugno 1998) L'Unione annette una grande importanza alla situazione dei diritti umani in Tibet e mette sistematicamente questo problema all'ordine del giorno del dialogo bilaterale tra l'Unione e la Cina sui diritti umani. In diverse occasioni, nel quadro di questo dialogo, delegazioni dell'Unione europea, composte da rappresentanti diplomatici a Pechino, si sono recate in Tibet. Durante i contatti con la parte cinese, l'Unione si è regolarmente pronunciata a favore di una soluzione pacifica dei problemi ancora in sospeso e a tal fine ha esortato a stabilire un dialogo diretto tra le autorità cinesi e i rappresentanti del popolo tibetano, compreso il Dalai Lama.