91998E1509

INTERROGAZIONE SCRITTA n. 1509/98 dell'on. Daniel VARELA SUANZES-CARPEGNA alla Commissione. Società dell'informazione e coesione economica e sociale

Gazzetta ufficiale n. C 031 del 05/02/1999 pag. 0049


INTERROGAZIONE SCRITTA E-1509/98

di Daniel Varela Suanzes-Carpegna (PPE) alla Commissione

(13 maggio 1998)

Oggetto: Società dell'informazione e coesione economica e sociale

Nella transizione alla società dell'informazione non vi sono solo difficoltà tecniche, ma s'incontrano anche problemi di natura politica, ad esempio la definizione giuridica dell'uso e sfruttamento dei contenuti dell'informazione.

A tale riguardo, potrebbe la Commissione indicare quali misure ha adottato o intende adottare in materia di controllo dell'uso e sfruttamento delle informazioni nell'ambito della società dell'informazione, in particolare ai fini della tutela dei minori?

Risposta della sig.ra Wulf-Mathies a nome della Commissione

(25 giugno 1998)

Per quanto riguarda il contenuto illecito e nocivo e la tutela dei minori su Internet richiamiamo l'attenzione dell'autore dell'interrogazione sulle risposte fornite dalla Commissione a recenti interrogazioni su tale argomento e soprattutto sulle seguenti: E-4225/97 della sig.ra Muscardini(1), P-0572/97 della sig.ra Plooij-van Gorsel(2), E-2582/97 della sig.ra Maij-Weggen(3), E-2024/97 della sig.ra Matikainen-Kallström(4), E-3041/96 del sig. Kaklamanis(5), P-2792/96 del sig. Hallam(6), E-2663/96 del sig. Amadeo(7), E-2550/96 del sig. Amadeo(8), P-2479/96 della sig.ra Plooij-van Gorsel(9) e P-2458/96 della sig.ra Crepaz(10).

La Commissione è consapevole della problematica sollevata dall'autore dell'interrogazione e ne condivide la preoccupazione. La Commissione affronta con impegno la questione da oltre due anni ed ha recentemente adottato una proposta di piano d'azione per promuovere l'uso sicuro di Internet(11) nonché una proposta di raccomandazione del Consiglio per la tutela dei minori e della dignità umana nei servizi d'informazione e nell'audiovisivo(12). Le proposte sono attualmente all'esame del Parlamento e del Consiglio.

Il piano d'azione fornirà una base per il cofinanziamento da parte della Comunità di una rete europea di "hotlines" che riferiscano in merito a contenuti illeciti quali la pornografia infantile, di sistemi europei per il filtraggio e la classificazione dei contenuti e di azioni di sensibilizzazione. Il piano d'azione fungerà anche da sostegno alle attività previste dalla raccomandazione del Consiglio per il coordinamento europeo di azioni a livello nazionale nel settore dell'autodisciplina. Questi due provvedimenti contribuiranno anche a potenziare la cooperazione internazionale.

La Commissione si è inoltre impegnata attivamente nei dibattiti del Consiglio nell'ambito del terzo pilastro e in quelli degli otto paesi maggiormente industrializzati (fra cui Stati Uniti, Canada, Giappone e Russia) volti ad elaborare meccanismi giuridici e tecnici che consentano di reagire tempestivamente alle attività criminose svolte tramite computer. La Commissione partecipa all'attuazione del piano d'azione per la lotta alla criminalità organizzata approvato dal Consiglio europeo di Amsterdam, che comprende anche una raccomandazione sulla lotta all'uso delle nuove tecnologie a fini criminosi.

Le azioni finora elencate contribuiranno in modo sostanziale a ostacolare la circolazione di pornografia infantile su Internet.

(1) GU C 223 del 17.7.1998, pag. 74.

(2) GU C 217 del 17.7.1997.

(3) GU C 102 del 3.4.1998.

(4) GU C 60 del 25.2.1998.

(5) GU C 91 del 20.3.1997.

(6) GU C 83 del 14.3.1997.

(7) GU C 83 del 14.3.1997.

(8) GU C 83 del 14.3.1997.

(9) GU C 60 del 26.2.1997.

(10) GU C 60 del 26.2.1997.

(11) COM(97) 582 def.

(12) COM(97) 570 def.