91997E2961

INTERROGAZIONE SCRITTA n. 2961/97 dell'on. Marjo MATIKAINEN- KALLSTRÖM alla Commissione. Snellimento degli aspetti burocratici nel quadro della politica regionale e della ricerca dell'Unione

Gazzetta ufficiale n. C 134 del 30/04/1998 pag. 0044


INTERROGAZIONE SCRITTA E-2961/97 di Marjo Matikainen-Kallström (PPE) alla Commissione (17 settembre 1997)

Oggetto: Snellimento degli aspetti burocratici nel quadro della politica regionale e della ricerca dell'Unione

Fra gli obiettivi perseguiti dall'UE rientra quello di ridurre il divario di sviluppo fra le regioni dell'Unione attraverso misure di politica regionale e strutturale. Spesso, tuttavia, gli aiuti comunitari non arrivano alle regioni, in primo luogo a causa dei cavilli burocratici e della complessità delle procedure comunitarie per la presentazione delle domande, e non tanto per la cattiva qualità dei progetti. Questo discorso vale anche per i programmi relativi al settore della ricerca: infatti, la procedura per la presentazione delle domande è estremamente farraginosa.

Può la Commissione far sapere in che modo intende provvedere concretamente a ridurre la burocrazia, ad esempio nel quadro della futura revisione dei Fondi strutturali concernenti la politica regionale, ai fini di un'allocazione più efficace degli aiuti a livello regionale?

In che modo, inoltre, intende la Commissione garantire che i candidati le cui richieste sono state respinte ricevano una risposta motivata, così da poter fare tesoro delle esperienze fatte?

Risposta data dalla sig.ra Wulf-Mathies in nome della Commissione (27 ottobre 1997)

Per quanto riguarda la futura riorganizzazione dei Fondi strutturali, nella comunicazione «Agenda 2000» ((doc. COM (97) 2000 def. )) la Commissione ha già espresso la sua volontà di semplificare le modalità di applicazione di tali fondi, in particolare chiarendo le rispettive responsabilità di Stati membri, Regioni e Commissione. All'inizio dell'anno 1998, quando presenterà le sue proposte di nuovi regolamenti, la Commissione definirà le modalità operative dei fondi strutturali per il prossimo periodo di programmazione.

Riguardo ai requisiti geografici di ammissibilità, la Commissione spiegherà - come fa ogniqualvolta è interpellata - i motivi per i quali essa non può ammettere certe regioni proposte dagli Stati membri. Per quanto concerne i progetti specifici, spetterà alle autorità degli Stati membri fornire le informazioni richieste in funzione dei sistemi nazionali in atto.

In relazione ai programmi di ricerca e sviluppo tecnologico della Comunità (RST), le procedure per ottenere un sostegno finanziario sono fondamentalmente diverse, dato che esse implicano decisioni dirette di finanziamento da parte della Commissione stessa in base al parere di comitati di programma composti da rappresentanti degli Stati membri. Nel corso degli anni, la Commissione ha reso sempre più trasparenti le procedure e ha ridotto il tempo necessario per giungere alle decisioni di finanziamento. Ogni proponente, indipendentemente dall'esito, riceve dalla Commissione una notifica scritta della decisione presa al termine della valutazione. Questa notifica, che è inviata immediatamente dopo la conclusione della procedura, spiega concisamente i motivi della decisione e invita a interpellare eventualmente la Commissione per ulteriori chiarimenti.