91997E2742

INTERROGAZIONE SCRITTA n. 2742/97 dell'on. Patricia McKENNA al Consiglio. Profughi birmani in fuga verso il Bangladesh

Gazzetta ufficiale n. C 102 del 03/04/1998 pag. 0107


INTERROGAZIONE SCRITTA E-2742/97 di Patricia McKenna (V) al Consiglio (1o settembre 1997)

Oggetto: Profughi birmani in fuga verso il Bangladesh

Per sfuggire al lavoro forzato, alle violazioni dei loro diritti umani e alle sofferenze, circa 25.000 profughi sono fuggiti dalla Birmania verso il Bangladesh.

Il Bangladesh si è finora rifiutato di consentire all'Alto Commissario per i profughi dell'ONU (UNHCR) di interrogare questi profughi.

Taluni di questi profughi sono stati rimpatriati con la forza. Il 20 luglio 1997, ad esempio, un gruppo di musulmani birmani, detti «Rohingyas», sono stati rispediti in Birmania dalle forze di sicurezza del Bangladesh.

Il Consiglio ha protestato con le autorità del Bangladesh per far sì che funzionari dell'UNHCR possano essere autorizzati a interrogare i profughi e ad elaborare programmi in loro aiuto? In caso negativo, intende esso avanzare una protesta in tal senso?

Ha già chiesto il Consiglio alle autorità del Bangladesh di rispettare quanto loro impongono la Convenzione di Ginevra e altre convenzioni internazionali, cioè l'obbligo di non rimpatriare con la forza quanti cercano asilo? In caso negativo, intende esso avanzare questa richiesta?

Risposta (21 novembre 1997)

1. Il Consiglio è consapevole della drammatica situazione dei profughi birmani in Bangladesh.

In passato sono stati compiuti numerosi passi presso le autorità del Bangladesh e l'UNHCR al fine di permettere un accesso adeguato alle organizzazioni dell'ONU che operano in loco, nonché di impedire i respingimenti abusivi.

Va osservato che il Bangladesh non ha ratificato la Convenzione di Ginevra relativa allo statuto dei rifugiati.

2. Alla luce del recente deterioramento della situazione alla frontiera birmano-bangladese, l'Unione europea è pronta ad adottare le necessarie misure, segnatamente avviando iniziative a Dacca e prendendo contatto con l'UNHCR.

Tale fascicolo è attualmente oggetto di una concertazione interna presso le istanze del Consiglio.