INTERROGAZIONE SCRITTA n. 2641/97 dell'on. Luigi VINCI alla Commissione. Programmi RESIDER I e II in Lombardia
Gazzetta ufficiale n. C 102 del 03/04/1998 pag. 0082
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2641/97 di Luigi Vinci (GUE/NGL) alla Commissione (1o settembre 1997) Oggetto: Programmi RESIDER I e II in Lombardia I programmi comunitari RESIDER I e II sostengono le strategie di riconversione industriale delle aree siderurgiche in crisi e degli impianti dismessi, favorendo soprattutto la creazione di PMI/PME al fine di incrementare il tasso occupazionale nelle aree interessate; dovrebbe essere il caso anche di alcune aree della Regione Lombardia, come il comune di Sesto San Giovanni, Brescia e alcuni comuni delle province di Bergamo e Brescia. Nell'area Sebino-Valle Camonica, invece, sono state create con fondi RESIDER strutture che nulla hanno a che fare con lo spirito e la lettera del programma, come il Centro-congressi polifunzionale di Darfo Boario Terme, il Palaghiaccio di Ponte di Legno, una piscina coperta a Lovere. Queste strutture, come è evidente, non hanno portato alla ricollocazione del personale espulso dal processo produttivo siderurgico. Il 25.10.1996, intanto, la Giunta Regionale delle Regione Lombardia ha approvato il bando per l'accesso ai fondi RESIDER II (1994-97), che rischiano di essere attribuiti ad opere che nulla hanno a che fare con la riconversione industriale delle aree siderurgiche. 1. Intende la Commissione operare controlli per sapere quale reale utilizzo è stato fatto in Regione Lombardia dei fondi RESIDER I e II? Quali saranno tali controlli e quando verranno effettuati? 2. Non crede la Commissione che sia necessario verificare l'impatto occupazionale degli investimenti effettuati e vincolare la concessione di nuovi contributi comunitari alla predisposizione di un vero piano di promozione del lavoro socialmente utile e di assorbimento della manodopera siderurgica in esubero? Risposta data dalla sig.ra Wulf-Mathies in nome della Commissione (24 settembre 1997) La Commissione sorveglia l'applicazione dei programmi RESIDER per il tramite dei comitati di sorveglianza all'uopo istituiti allo scopo nell'ambito dei regolamenti relativi ai Fondi strutturali. Essa controlla altresì sul posto le operazioni effettuate in conformità con i suddetti regolamenti. Per quanto si riferisce ai programmi RESIDER in Italia, i progetti citati dall'on. parlamentare rientrano nel quadro dei programmi operativi approvati dalla Commissione previa valutazione ex-ante. Tali programmi rispettano le linee direttrici adottate dalla Commissione per questa iniziativa comunitaria, intesa a favorire la riconversione economica delle aree siderurgiche in crisi, in particolare mediante la promozione di nuove attività economiche e il miglioramento dell'ambiente. Dai dati di cui dispone la Commissione in merito al programma RESIDER I per la Lombardia risulta che oltre 600 posti di lavoro sono stati creati nelle zone interessate dal programma, dal che si può dedurre che la strategia adottata sta producendo buoni frutti.