91997E1971

INTERROGAZIONE SCRITTA n. 1971/97 dell'on. Roberta ANGELILLI alla Commissione. Costruzione a Roma della linea "C" della metropolitana e della tramvia veloce "Castelletto/ Largo Argentina"

Gazzetta ufficiale n. C 045 del 10/02/1998 pag. 0131


INTERROGAZIONE SCRITTA E-1971/97 di Roberta Angelilli (NI) alla Commissione (9 giugno 1997)

Oggetto: Costruzione a Roma della linea «C» della metropolitana e della tramvia veloce «Castelletto/Largo Argentina»

Rispondendo all'interrogazione scritta E-1273/97 ((GU C 367 del 4.12.1997, pag. 109. )) la Signora Bjerregaard, a nome della Commissione, precisava che entrambe le questioni trattate nella suddetta interrogazione, ovvero la costruzione a Roma della linea «C» della metropolitana e della tramvia veloce «Castelletto/Largo Argentina» rientrano nell'allegato II della direttiva 85/337/CEE ((GU L 175 del 5.7.1985, pag. 40. )) sulla valutazione di impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, e che per effetto della mancata trasposizione della direttiva stessa, la Commissione è intervenuta in tutti e due i casi presso le autorità italiane.

Può la Commissione spiegare precisamente che genere di interventi ha effettuato e preso quali autorità italiane?

Può la Commissione rendere noti gli effetti di tali interventi?

Infine, qualora il Comune di Roma, continuando a non tenere conto di quanto stabilito dalla direttiva 85/337/CEE, proseguisse la costruzione delle opere in questione, quale sarebbe l'atteggiamento della Commissione?

Risposta data dalla sig.ra Bjerregaard a nome della Commissione (14 luglio 1997)

L'onorevole parlamentare fa riferimento ai progetti di costruzione della linea del tram «Castelletto-Largo Argentina» e della linea C della metropolitana di Roma.

Questi progetti sono inclusi nell'allegato II della direttiva 85/377/CEE. Conformemente all'articolo 2 della direttiva, tutti i progetti per i quali si prevede un impatto ambientale importante, segnatamente per la loro natura, le loro dimensioni o la loro ubicazione, devono essere oggetto di una valutazione di impatto ambientale. I progetti elencati nell'allegato II formano oggetto di una valutazione quando gli Stati membri ritengono che le loro caratteristiche lo richiedano.

La Commissione ha chiesto alle autorità italiane di farle pervenire informazioni circa l'applicazione, in questo caso specifico, delle disposizioni della direttiva 85/337/CEE. Fino ad ora le autorità italiane non hanno risposto. La Commissione, pertanto, si rivolgerà nuovamente alle suddette autorità al fine di ottenere le informazioni necessarie.