INTERROGAZIONE SCRITTA n. 1697/97 dell'on. Ria OOMEN- RUIJTEN alla Commissione. Lavoratori frontalieri
Gazzetta ufficiale n. C 373 del 09/12/1997 pag. 0156
INTERROGAZIONE SCRITTA E-1697/97 di Ria Oomen-Ruijten (PPE) alla Commissione (20 maggio 1997) Oggetto: Lavoratori frontalieri 1. E' la Commissione a conoscenza delle proposte presentate dal sottosegretario di Stato olandese agli affari sociali e alla sanità relative alla revisione del decreto regio 164? 2. Ha la Commissione stabilito contatti con il governo olandese al riguardo? 3. E' l'esclusione dalle assicurazioni sociali olandesi degli aventi diritto alle prestazioni di inabilità al lavoro che non risiedono nei Paesi Bassi, segnatamente i lavoratori frontalieri, compatibile con il regolamento (CEE) n. 1408/71 e con la giurisprudenza della Corte di giustizia in materia? Risposta data dal Sig. Flynn a nome della Commissione (5 giugno 1997) 1. La Commissione è stata informata da anziani lavoratori frontalieri delle intenzioni del governo dei Paesi Bassi di modificare il decreto regio no 164, segnatamente per quanto attiene alla posizione di tale categoria di persone nel regime delle assicurazioni generalizzate nei Paesi Bassi. Il governo olandese avrebbe l'intenzione di applicare agli anziani lavoratori frontalieri in invalidità totale, una condizione di residenza che avrebbe l'effetto di escluderli da tali assicurazioni. 2. La Commissione ha contattato le autorità olandesi richiedendone il punto di vista sulla questione di accertare se l'esclusione degli anziani lavoratori frontalieri in invalidità totale delle assicurazioni generalizzate sia compatibile con quanto stabilito dal diritto comunitario. 3. Sulla base delle risposte fornite dalle autorità olandesi, la Commissione provvederà ad esaminare tale questione nei particolari. In tale contesto, la Commissione desidera attirare l'attenzione dell'on. parlamentare sull'articolo 13 paragrafo 2 lettera f) del regolamento (CEE) no 1408/71 ((GU L 149 del 5.7.1971. )). Tale disposizione consentirebbe allo Stato membro sul territorio del quale una persona ha svolto attività lavorativa, di applicare a tale persona una clausola di residenza, a condizione che tale persona abbia definitivamente cessato di svolgere ogni attività professionale. Tuttavia, la questione dell'interpretazione di tale disposizione è attualmente all'esame della Corte di giustizia nella causa C-275/96 (Kuusijärvi). Sarebbe quindi opportuno prendere del pari in considerazione la posizione che assumerà la Corte in tale causa.