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INTERROGAZIONE SCRITTA n. 1731/96 dell'on. Cristiana MUSCARDINI alla Commissione. Efficienza ed efficacia del sistema di informazione dell'Unione europea

Gazzetta ufficiale n. C 365 del 04/12/1996 pag. 0025


INTERROGAZIONE SCRITTA E-1731/96 di Cristiana Muscardini (NI) alla Commissione (25 giugno 1996)

Oggetto: Efficienza ed efficacia del sistema di informazione dell'Unione europea

Le banche dati dell'Unione europea sono suddivise tra elaboratori di almeno tre marche differenti, con tre diversi sistemi operativi e sistemi di ricerca non omogenei che causano difficoltà agli operatori.

La struttura stessa delle banche dati, complicata ed inadeguata, non consente, talvolta, di trovare un determinato documento pur conoscendone la data di emissione e il numero.

L'interfaccia utente di tali banche dati è alquanto primitiva e non permette di utilizzare agevolmente ed efficacemente le potenzialità dell'elaboratore.

L'identificatore dell'utente (login) delle connessioni in rete a commutazione di pacchetto è diverso da quello utilizzato per le connessioni Internet (attraverso l'indirizzo telnet eurobase lu).

Tra la pubblicazione di un documento e il suo inserimento nella banca dati trascorrono anche due mesi, il che rende la ricerca informatica inutile rispetto alla ricerca sul documento cartaceo.

1. Alla luce di quanto soprammenzionato, può la Commissione far sapere se vi è l'intenzione o il progetto di uniformare tutte le banche dati utilizzando un unico tipo di elaboratore e di sistema di interrogazione che consenta di applicare un'unica metodologia di ricerca?

2. E' prevista o in corso di realizzazione una nuova interfaccia che permetta all'utente della banca dati di sfruttare appieno le potenzialità dell'elaboratore senza dover ricordare decine di comandi diversi?

3. E' prevista l'integrazione e l'unificazione tra l'accesso RCP (SPN) e Internet ed è stata considerata, per quest'ultimo, la realizzazione di un'interfaccia grafica?

4. Ha la Commissione considerato la possibilità di verificare la completezza e l'integrità delle banche dati e di provvedere ad abbreviare i tempi che intercorrono tra la pubblicazione dei documenti e il loro inserimento nella banca dati?

Risposta data dal Sig. Santer a nome della Commissione (13 settembre 1996)

La Commissione è consapevole dell'attuale diversità tra le basi di dati della Comunità rilevata dall'onorevole parlamentare.

Tale diversità dipende non solo dagli ambiti estremamente vari coperti dalle basi di diffusione (documentazione, statistiche, bilancio), ma anche dalle tecniche disponibili al momento della creazione di ogni base. Considerata la diversità dei dati da gestire, in termini di quantità, tipologia e utilizzazione, sarà possibile procedere a un'eventuale unificazione solo se si riuscirà a garantire la funzionalità di ciascuna base di dati.

Tenuto conto di questo stato di cose, la Commissione ha prodigato grandi sforzi, già da diversi anni, per migliorare la convivialità dell'accesso alle sue basi di dati. In tale ottica le basi Rapid, Info92, Eurocron, Eclas, Ted, e in tempi più recenti Celex e Scad, sono state dotate di interfaccia di interrogazione mediante menu.

Più di recente, il fenomeno Internet e le tecnologie ad esso legate hanno permesso di intravedere un'armonizzazione più radicale delle interfaccia di utenza e una navigazione più facile da una base all'altra. La Commissione dedica grande attenzione al problema e ha avviato una serie di iniziative per raggiungere questo risultato. Per esempio, sono state create delle interfaccia grafiche WWW per le basi Ted e Celex che vengono attualmente testate; per le altre basi più utilizzate (Rapid, Info92, Scad), lo sviluppo di tali interfaccia è in corso o è stato pianificato. Tuttavia, tali attività sono limitate da una parte dai mezzi che possono essere destinati a tale modernizzazione, dall'altra dalla necessità di conservare il patrimonio di dati accumulato da molti anni nelle basi esistenti.

Quindi,

1. l'armonizzazione delle interfaccia d'interrogazione è un obiettivo della Commissione la cui realizzazione sarà graduale e dovrà tener conto delle caratteristiche proprie dei diversi tipi di dati diffusi;

2. uno degli obiettivi di questa armonizzazione sarà evitare che l'utilizzatore debba avere dimestichezza con una grande varietà di linguaggi e sistemi di ricerca;

3. l'accesso alle basi di dati pubbliche sui server Eurobases e Echo è possibile indifferentemente attraverso le reti Internet (telnet) e PSDN con lo stesso codice di accesso (user - id). Quando le interfaccia grafiche di cui sopra saranno messe in funzione, l'accesso alle basi in questione sarà possibile anche attraverso il WWW (connessione grafica mediante un indirizzo HTTP su Internet);

4. La Commissione si sforza di garantire una copertura integrale ed un aggiornamento rapido delle basi di dati. Le possibilità di armonizzazione realizzabili ora su Internet costituiscono un'occasione propizia per il miglioramento della copertura offerta dalle basi attuali per valorizzare la complementarità. E' così che per esempio:

a) il server Europa, in corso di creazione, ha l'ambizione di coprire tutte le attività comunitarie e di garantire delle passerelle verso i server più specializzati;

b) i titoli e i riferimenti bibliografici della Gazzetta ufficiale serie C e L sono disponibili il giorno stesso nella base dati Abele e il testo completo della Gazzetta ufficiale serie S (bandi di gara) è disponibile altresì il giorno stesso nella base di dati Ted;

c) la base di dati Celex riprende i documenti pubblicati sulla Gazzetta ufficiale in media dieci giorni dopo la loro pubblicazione e le decisioni della Corte di giustizia in media due settimane dopo la sentenza vale a dire ancora prima della loro pubblicazione nella Raccolta di giurisprudenza. La verifica e l'integrazione dei documenti mancanti nella base dati Celex è in corso di realizzazione;

d) i comunicati stampa della Commissione e di altre istituzioni compaiono tutti i giorni nella base dati Rapid;

e) per gli aspetti legati alla diffusione elettronica dei documenti ufficiali, Europa dovrebbe essere presto collegata al server Eudor.

Infine, nell'ambito del programma «Interchange of data between administrations (IDA)», e segnatamente del progetto «Sistema di scambio informatizzato - legislazione (SEI - LEG)», le istituzioni hanno ugualmente preso vari provvedimenti per ridurre i tempi che separano l'adozione di un documento su supporto cartaceo dalla diffusione della versione elettronica corrispondente. Queste azioni renderanno necessario adottare norme comuni per la produzione e la circolazione dei documenti.