91996E0779

INTERROGAZIONE SCRITTA n. 779/96 dell'on. Amedeo AMADEO al Consiglio. V programma d'azione "Verso uno sviluppo sostenibile"

Gazzetta ufficiale n. C 305 del 15/10/1996 pag. 0016


INTERROGAZIONE SCRITTA E-0779/96 di Amedeo Amadeo (NI) al Consiglio (1o aprile 1996)

Oggetto: V programma d'azione «Verso uno sviluppo sostenibile»

In relazione alle procedure di codecisione Parlamento-Consiglio riguardanti il V programma d'azione «Verso uno sviluppo sostenibile», nel sottolinearne l'importanza si chiede al Consiglio se non ritenga opportuno passare da una «strategia» ad un vero e proprio piano e se non sia utile istituire una cooperazione equilibrata fra tutte le parti interessate, compresi i diversi settori di attività e la DNG.

Risposta (18 luglio 1996)

1. Nella risoluzione del 1 febbraio 1993 ((GU C 138 del 17.05.1996, pag. 1. )), il Consiglio e i rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio avevano approvato l'impostazione e la strategia generale del programma presentato dalla Commissione. Essi avevano inviato quest'ultima a presentare le proposte utili alla concretizzazione del programma e si erano impegnati, qualora questa sia di competenza comunitaria, a deliberare in merito il più rapidamente possibile, tenuto conto delle indicazioni del programma per quanto riguarda gli obiettivi, le priorità e il calendario.

2. La risoluzione prendeva inoltre nota del fatto che entro la fine del 1995 si sarebbe proceduro ad un riesame del programma, per poter stabilire in che misura gli obiettivi e le priorità ivi indicati fossero tuttora validi.

3. In base ad una relazione sull'applicazione del programma e ad una relazione aggiornata sullo stato dell'ambiente elaborata dall'Agenzia europea dell'Ambiente, la Commissione ha presentato recentemente una proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla revisione del programma ((Doc. 5641/96. )) che intende consolidare l'impegno politico della Comunità riguardo all'impostazione e alla strategia del programma e a garantirne un'applicazione più efficace mediante il rafforzamento dell'attività comunitaria in alcuni settori prioritari.

Sulla base di questa proposta, che non modifica la natura stessa del programma, che Consiglio e Parlamento dovranno pronunciarsi secondo la procedura di adesione.

4. Per quanto rigusarda l'auspicio dell'Onorevole Parlamentare di una cooperazione equilibrata di tutte le parti interssate, si ricorda che la risoluzione summenzionata si conclude con appello alle istituzioni comunitarie, agli Stati membri, alle imprese e ai cittadini affinché assumano ciascuno le proprie responsabilità per la protezione dell'ambiente e svolgano appieno il loro ruolo nell'applicazione del programma. Tale appello gtè ripreso all'inizio della proposta di decisione relativa al riesame, ed il Consiglio non mancherà di sottolineare l'importanza che annette a tale elemento.