25.9.2023   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 338/41


Ricorso proposto il 12 agosto 2023 — Fidia farmaceutici/EUIPO — Vorwarts Pharma (HYALERA)

(Causa T-497/23)

(2023/C 338/53)

Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese

Parti

Ricorrente: Fidia farmaceutici SpA (Abano Terme, Italia) (rappresentante: R. Kunz-Hallstein, avvocato)

Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)

Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Vorwarts Pharma sp. z o.o. (Białystok, Polonia)

Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO

Richiedente il marchio controverso: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso

Marchio controverso: Domanda di marchio dell’Unione europea denominativo «HYALERA» — Domanda di registrazione n. 18 195 287

Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione

Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’EUIPO del 17 maggio 2023 nel procedimento R 230/2023-5

Conclusioni

La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

annullare la decisione impugnata;

condannare l’EUIPO alle spese; in subordine, nel caso di intervento della controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso, condannare l’EUIPO e l’interveniente, in solido tra loro, alle spese.

Motivi invocati

Violazione dei principi di parità di trattamento e di buona amministrazione;

Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio e del principio di coesistenza dei marchi nazionali e dell’Unione per quanto riguarda la caratterizzazione del marchio precedentemente registrato come descrittivo, non distintivo e non in grado di creare confusione;

Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio e del principio di coesistenza dei marchi nazionali e dell’Unione per quanto riguarda le decisioni e le prove a cui viene fatto riferimento, nonché l’argomentazione utilizzata;

Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’assenza di rischio di confusione.