22.5.2023   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 179/67


Ricorso proposto il 28 marzo 2023 — Arkema France/Commissione

(Causa T-165/23)

(2023/C 179/93)

Lingua processuale: il francese

Parti

Ricorrente: Arkema France (Colombes, Francia) (rappresentanti: S. Dumon-Kappe e D. Todorova, avvocate)

Convenuta: Commissione europea

Conclusioni

La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;

di conseguenza,

annullare il regolamento di esecuzione (UE) 2023/111 della Commissione, del 18 gennaio 2023, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di acidi grassi originari dell’Indonesia;

in ogni caso, condannare la Commissione all’integralità delle spese.

Motivi e principali argomenti

A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.

1.

Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 9, paragrafo 1, e dell’articolo 21, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell'Unione europea. Tale motivo è suddiviso in tre parti.

Secondo la prima parte, la convenuta non avrebbe preso in considerazione l’insieme degli interessi dell’Unione e l’opposizione dei diversi attori sullo scenario europeo decidendo di proseguire l’inchiesta sulle importazioni di acidi grassi originari dell’Indonesia malgrado il loro ritiro.

Secondo la seconda parte, la convenuta avrebbe commesso un errore manifesto di valutazione degli interessi degli utenti decidendo di istituire dazi antidumping definitivi applicabili alle importazioni di acidi grassi originari dell’Indonesia.

Secondo la terza parte, la Commissione avrebbe violato i principi generali della parità di trattamento e del legittimo affidamento, rifiutando di chiudere l’inchiesta antidumping senza imposizione di misure.

2.

Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 1, paragrafo 1, e dell’articolo 3, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell'Unione europea.

La ricorrente afferma, a tal riguardo, che la convenuta avrebbe sopravvalutato l’impatto negativo sull’industria dell’Unione delle importazioni di acidi grassi originari dell’Indonesia, che non hanno causato alcun pregiudizio materiale all’industria europea.