2.5.2023   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 155/67


Ricorso proposto il 3 marzo 2023 — UZ / Commissione e ECHA

(Causa T-121/23)

(2023/C 155/84)

Lingua processuale: l'inglese

Parti

Ricorrente: UZ (rappresentanti: H. Estreicher, A. Bartl e M. Escorneboueu, avvocati)

Convenute: Commissione europea, Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA)

Conclusioni

Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;

annullare la decisione della Commissione europea (grow.f.1(2022)9602146) datata 21 dicembre 2022, e la relazione dell'ECHA ad essa allegata, relativa al diniego della richiesta della Concawe, che agisce per conto dei suoi membri (tra cui la ricorrente), di riconsiderare l'inserimento della sostanza fenantrene nell'elenco delle sostanze estremamente preoccupanti;

condannare le convenute alle spese del procedimento.

Motivi e principali argomenti

A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.

1.

Primo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione da parte della Commissione europea per non aver incaricato l'ECHA di predisporre un fascicolo per rivalutare l'inserimento del fenantrene nell'elenco delle sostanze candidate, nonostante il fatto che sia la natura delle nuove informazioni, sia la relazione dell'ECHA indicassero che le nuove informazioni erano rilevanti ai fini della rivalutazione.

2.

Secondo motivo, vertente sul fatto che le convenute hanno agito ultra vires e/o hanno violato l'articolo 59 del regolamento n. 1907/2006 (REACH) effettuando una rivalutazione definitiva in merito alla rimozione dall’elenco del fenantrene, invece di limitare la loro valutazione alla questione se le nuove informazioni fossero affidabili e pertinenti per la rivalutazione.