|
17.10.2022 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 398/35 |
Ricorso proposto il 1o settembre 2022 — NZ / Commissione
(Causa T-535/22)
(2022/C 398/42)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: NZ (rappresentante: H. Tagaras, avvocato)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
|
— |
disporre le misure di organizzazione del procedimento richieste al paragrafo 30 [del ricorso] e una misura diretta a chiarire le questioni sollevate ai paragrafi 42, 43 e 59 [del ricorso]; e, in esito al procedimento, |
|
— |
annullare le decisioni impugnate; nonché, in ogni caso, |
|
— |
condannare la convenuta alle spese. |
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso contro la decisione della Commissione europea del 10 febbraio 2022, adottata in esecuzione della sentenza del 6 ottobre 2021, NZ/Commissione (T-668/20, non pubblicata, EU:T:2021:667), che conferma la decisione di non iscrivere il suo nominativo sull’elenco di riserva del concorso interno COM/1/AD 10/18, la ricorrente deduce 7 motivi:
|
1. |
Primo motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo di motivazione, sullo sviamento di potere, sulla violazione dell’articolo 266 TFUE, segnatamente per il rifiuto della convenuta di procedere alle misure che avrebbero consentito una reale esecuzione della sentenza di annullamento precedentemente pronunciata dal Tribunale. |
|
2. |
Secondo motivo, vertente sulla violazione del bando di concorso, segnatamente per il fatto che la commissione esaminatrice ha assegnato coefficienti molto diversi alle due prove dell’esame orale. |
|
3. |
Terzo motivo, vertente sulla violazione della parità di trattamento, derivante da cambiamenti nella composizione della commissione esaminatrice. |
|
4. |
Quarto motivo, vertente sulla violazione delle regole che disciplinano il funzionamento delle commissioni esaminatrici e dei comitati di selezione, ossia:
|
|
5. |
Quinto motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione. |
|
6. |
Sesto motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 27 dello statuto dei funzionari dell’Union europea, per la violazione esposta nel secondo motivo. |
|
7. |
Settimo motivo, vertente sulla violazione del dovere di sollecitudine. |