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4.4.2022 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 148/32 |
Ricorso proposto il 28 gennaio 2022 — Estonia/Commissione
(Causa T-62/22)
(2022/C 148/43)
Lingua processuale: l’estone
Parti
Ricorrente: Repubblica di Estonia (rappresentante: M. Kriisa)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
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annullare la decisione di esecuzione della Commissione europea, del 17 novembre 2021, nella parte in cui concerne la Repubblica di Estonia in relazione a un importo pari a EUR 634 057,30. |
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condannare la convenuta alle spese. |
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
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1. |
Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea avrebbe erroneamente interpretato e applicato l’articolo 21 del regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 (1), in combinato disposto con l’articolo 30 del regolamento delegato (UE) n. 640/2014 (2), pervenendo così all’erronea conclusione secondo cui il sistema per la presentazione delle domande di aiuto in Estonia non sarebbe conforme a tali disposizioni. |
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2. |
Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea avrebbe interpretato l’articolo 30, paragrafo 2, del regolamento n. 640/2014 in termini arbitrari e, di conseguenza, lo avrebbe applicato in maniera erronea. |
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3. |
Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione europea avrebbe violato l’obbligo di motivazione e il principio di buona amministrazione, in quanto non sarebbe riuscita a fornire una motivazione sufficientemente chiara in relazione alla ragione per cui la sostituzione degli animali secondo le modalità consentite in Estonia non sarebbe conforme al diritto dell’Unione. |
(1) Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione, del 17 luglio 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità (GU 2014, L 227, pag. 69).
(2) Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione, dell’11 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità (GU 2014, L 181, pag. 48).