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8.11.2021 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 452/41 |
Ricorso proposto il 13 luglio 2021 — Trasta Komercbanka / BCE
(Causa T-427/21)
(2021/C 452/52)
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: Trasta Komercbanka AS (Riga, Lettonia) (rappresentante: O. Behrends, avvocato)
Convenuta: Banca centrale europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
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condannare la convenuta al pagamento di un risarcimento pecuniario per il danno subìto dalla ricorrente come conseguenza della decisione della convenuta dell’11 luglio 2016 (notificata alla ricorrente il 13 luglio 2016) recante revoca della sua autorizzazione; |
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fissare l’importo del danno materiale in almeno EUR 162 milioni, oltre a interessi compensativi a decorrere dall’11 luglio 2016 sino alla pronuncia della sentenza nella presente causa e a interessi di mora corrispondenti dalla data della pronuncia della sentenza sino al pagamento integrale; e |
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condannare la convenuta alle spese. |
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce sei motivi.
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1. |
Primo motivo, vertente sul fatto che la convenuta non ha notificato in maniera corretta la decisione di revoca dell’autorizzazione ai rappresentanti autorizzati della ricorrente. |
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2. |
Secondo motivo, vertente sul fatto che il procedimento che ha condotto alla decisione di revoca dell’autorizzazione non ha coinvolto un’adeguata rappresentanza della ricorrente. |
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3. |
Terzo motivo, vertente sul fatto che la decisione di revoca dell’autorizzazione è viziata da numerose altre irregolarità procedurali gravi. |
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4. |
Quarto motivo, vertente sul fatto che la convenuta, nell’emettere la decisione di revoca dell’autorizzazione, ha agito al di fuori del suo ambito di competenza, in particolare per quanto riguarda le questioni relative al riciclaggio di denaro e all'attuazione del diritto nazionale. |
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5. |
Quinto motivo, vertente sul fatto che la convenuta ha erroneamente presunto l’esistenza di motivi per la revoca dell’autorizzazione e ha fornito una motivazione insufficiente a tale riguardo. |
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6. |
Sesto motivo, vertente sul fatto che la condotta illecita della convenuta ha causato ingenti danni alla ricorrente, segnatamente come conseguenza della sua liquidazione. |