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17.1.2022 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 24/38 |
Ordinanza del Tribunale del 4 novembre 2021 — Stichting Comité N 65 Ondergronds Helvoirt / AEA
(Causa T-5/21) (1)
(«Ricorso di annullamento - Ambiente - Direttiva 2008/50/CE - Obbligo degli Stati membri di proteggere e migliorare la qualità dell’aria ambiente - Rifiuto dell’AEA di sottoporre una questione alla Corte - Regolamento (CE) n. 1367/2006 - Richiesta di riesame interno - Irricevibilità»)
(2022/C 24/50)
Lingua processuale: il neerlandese
Parti
Ricorrente: Stichting Comité N 65 Ondergronds Helvoirt (Helvoirt, Paesi Bassi) (rappresentante: J. Gebruers, avvocato)
Convenuta: Agenzia europea dell’ambiente (rappresentanti: O. Cornu, agente, assistito da B. Wägenbaur, avvocato)
Oggetto
Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione che l’AEA avrebbe adottato in un messaggio di posta elettronica del 9 novembre 2020, vertente sul rifiuto di sottoporre alla Corte di giustizia dell’Unione europea questioni sull’interpretazione di una disposizione della direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa (GU 2008, L 152, pag. 1).
Dispositivo
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1) |
Il ricorso è respinto in quanto irricevibile. |
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2) |
La Stichting Comité N 65 Ondergronds Helvoirt è condannata a farsi carico delle proprie spese nonché di quelle sostenute dall’Agenzia europea dell’ambiente (AEA). |