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9.1.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 7/30 |
Sentenza del Tribunale del 26 ottobre 2022 –Siremar / Commissione
(Causa T-668/21) (1)
(«Aiuti di Stato - Trasporto marittimo - Aiuto per il salvataggio - Decisione che dichiara l’aiuto illegittimo - Decisione che dichiara l’aiuto in parte compatibile e in parte incompatibile con il mercato interno e che ne ordina il recupero - Servizio di interesse economico generale - Obbligo di presentare un piano di ristrutturazione o liquidazione - Termine di sei mesi - Proroga - Esenzione fiscale - Vantaggio - Incidenza sugli scambi tra Stati membri - Lesione della concorrenza - Durata del procedimento - Legittimo affidamento - Certezza del diritto - Principio di buon andamento dell’amministrazione»)
(2023/C 7/38)
Lingua processuale: l’italiano
Parti
Ricorrente: Sicilia Regionale Marittima SpA — Siremar (Roma, Italia) (rappresentanti: B. Nascimbene, F. Rossi Dal Pozzo e A. Moriconi, avvocati)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: G. Braga da Cruz, C-M. Carrega e D. Recchia, agenti)
Oggetto
Con il suo ricorso fondato sull’articolo 263 TFUE, la ricorrente chiede l’annullamento parziale della decisione C(2021) 4268 final della Commissione, del 17 giugno 2021, relativa alle misure SA.32014, SA.32015, SA.32016 (2011/C) (ex 2011/NN) cui l’Italia ha dato esecuzione a favore di Siremar e della sua acquirente Società Navigazione Siciliana (SNS).
Dispositivo
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1) |
Il ricorso è respinto. |
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2) |
La Sicilia Regionale Marittima SpA — Siremar è condannata alle spese. |