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20.2.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 63/41 |
Sentenza del Tribunale del 14 dicembre 2022 — Vanhoudt / BEI
(Causa T-490/21) (1)
(«Funzione pubblica - Personale della BEI - Reclutamento - Avviso di posto vacante - Rigetto della candidatura - Nomina di un altro candidato - Obbligo di motivazione - Irregolarità della procedura di reclutamento - Errore manifesto di valutazione - Responsabilità»)
(2023/C 63/51)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Patrick Vanhoudt (Gonderange, Lussemburgo) (rappresentanti: L. Levi e A. Champetier, avvocate)
Convenuta: Banca europea per gli investimenti (rappresentanti: T. Gilliams, G. Faedo e K. Carr, agenti, assistiti da A. Dal Ferro, avvocato)
Oggetto
Con il suo ricorso ai sensi dell’articolo 270 TFUE e dell’articolo 50 bis dello Statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea, il ricorrente chiede, da un lato, l’annullamento della decisione della Banca europea per gli investimenti (BEI) del 16 dicembre 2020, con cui essa ha respinto la sua candidatura ad un posto di livello 6/5-D/E, nonché della decisione con cui la stessa ha nominato il candidato prescelto a tale posto e, dall’altro, il risarcimento del danno che egli avrebbe subito a causa di dette decisioni.
Dispositivo
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1) |
Il ricorso è respinto. |
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2) |
Il sig. Patrick Vanhoudt è condannato alle spese. |