1.2.2021   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 35/58


Ricorso proposto il 9 dicembre 2020 — Impresa comune Clean Sky 2/NG

(Causa T-721/20)

(2021/C 35/77)

Lingua processuale: l’italiano

Parti

Ricorrente: Impresa comune Clean Sky 2 (rappresentanti: M. Velardo, avvocato e B. Mastantuono, agente)

Convenuto: NG

Conclusioni

La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

Condannare il convenuto a versare l’importo di EUR 141 094,80, in relazione alla convenzione di sovvenzione n. 632506 «Wireless Flexible sensor co-operation for structural health Diagnosis/prognosis» nell’ambito del 7o Programma quadro dell’Unione europea, aumentati di un interesse del 3,5 % applicato dalla Banca centrale europea alle principali operazioni di rifinanziamento, a decorrere dal 9 luglio 2019 fino alla data dell’effettivo pagamento.

Condannare il convenuto a sopportare le spese del presente procedimento.

Motivi e principali argomenti

A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce il seguente motivo:

Il convenuto sarebbe venuto meno ai suoi obblighi contrattuali, omettendo di rimborsare l’importo relativo ai costi di personale, ritenuti non ammissibili al finanziamento. Di conseguenza, la ricorrente ha emesso, in data 23 maggio 2019, una nota di debito relativa all’ammontare di EUR 141 094,80, già versato alla società Alpha Consulting Service Srl, in conformità con le disposizioni della convenzione di sovvenzione. Non sussiste alcun dubbio nella presente causa circa i fatti all’origine degli obblighi del convenuto, nella sua qualità di socio nonché rappresentante dell’impresa Alpha Consulting Service Srl, cancellata del registro delle imprese. Le obiezioni della società in seguito all’emissione della nota di debito sarebbero generiche, incomplete e non supportate da prove e, dunque, appaiono del tutto infondate. Di conseguenza, la ricorrente è legittimata a chiedere il recupero e il rimborso dell’importo versato, oltre gli interessi di mora.