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28.10.2019 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 363/23 |
Ricorso proposto il 26 agosto 2019 – PL/Commissione
(Causa T-586/19)
(2019/C 363/31)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: PL (rappresentante: J.-N. Louis, avvocato)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
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annullare la decisione della Commissione del 12 dicembre 2018 con la quale è stato stabilito il REC [rapporto di valutazione della carriera] 2017 del ricorrente; |
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condannare la Commissione alle spese. |
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso avverso la decisione della Commissione con cui è stato stabilito il rapporto di valutazione della carriera del ricorrente per il 2017 (REC 2017), quest’ultimo deduce tre motivi.
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1. |
Primo motivo, vertente sulla violazione degli articoli 22 bis e 22 ter dello Statuto dei funzionati dell’Unione europea (in prosieguo: lo «Statuto») e del dovere di sollecitudine del DG (direttore generale) della DG HR (direzione generale delle risorse umane). |
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2. |
Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, che attribuisce il diritto ad una buona amministrazione e, in particolare, il diritto di ogni persona a che le questioni che la riguardano siano trattate in modo imparziale ed equo ed entro un termine ragionevole. |
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3. |
Terzo motivo, vertente sulla violazione delle disposizioni generali di esecuzione dell’articolo 43 dello Statuto, dell’obbligo di motivazione e dei diritti della difesa. |