11.1.2021   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 9/14


Sentenza del Tribunale dell’11 novembre 2020 — AD / ECHA

(Causa T-25/19) (1)

(«Funzione pubblica - Agenti temporanei - Contratto a tempo determinato - Decisione di mancato rinnovo - Dovere di sollecitudine - Parità di trattamento - Errore manifesto di valutazione - Sviamento di potere - Diritto di essere ascoltato - Obbligo di motivazione - Responsabilità»)

(2021/C 9/20)

Lingua processuale: l'inglese

Parti

Ricorrente: AD (rappresentanti: N. Flandin e L. Levi, avvocati)

Convenuta: Agenzia europea per le sostanze chimiche (rappresentanti: C.-M. Bergerat e T. Zbihlej, agenti, assistiti da A. Duron, avvocato)

Oggetto

Domanda ai sensi dell'articolo 270 TFUE diretta, da un lato, all'annullamento, in sostanza, in primo luogo, della decisione dell'ECHA del 28 marzo 2018 di non rinnovare il contratto a tempo determinato della ricorrente e, in secondo luogo, dell'avviso di posto vacante per la costituzione di un elenco di riserva per l'assunzione di agenti contrattuali per il gruppo di funzioni II pubblicato il 9 marzo 2018 e, dall'altro, al risarcimento del danno materiale e morale asseritamente subito dalla ricorrente a causa della decisione del 28 marzo 2018 e dell'avviso di posto vacante del 9 marzo 2018.

Dispositivo

1)

Il ricorso è respinto.

2)

AD è condannata alle spese.


(1)  GU C 103 del 18.3.2019.