17.8.2020   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 271/18


Sentenza della Corte (Quinta Sezione) dell’11 giugno 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Ústavný súd Slovenskej republiky — Slovacchia) — procedimento promosso dal Prezident Slovenskej republiky

(Causa C-378/19) (1)

(Rinvio pregiudiziale - Mercato interno dell’energia elettrica - Direttiva 2009/72/CE - Articolo 35, paragrafi 4 e 5 - Indipendenza delle autorità di regolamentazione - Normativa nazionale che trasferisce il potere di designazione del presidente dell’autorità nazionale di regolamentazione dal capo dello Stato al governo - Partecipazione di ministeri nazionali ai procedimenti di fissazione dei prezzi)

(2020/C 271/25)

Lingua processuale: lo slovacco

Giudice del rinvio

Ústavný súd Slovenskej republiky

Parti

Prezident Slovenskej republiky

con l’intervento di: Národná rada Slovenskej republiky, Vláda Slovenskej republiky

Dispositivo

1)

L’articolo 35, paragrafi 4 e 5, della direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa di uno Stato membro secondo la quale il governo di tale Stato è competente a nominare e a revocare il presidente dell’autorità nazionale di regolamentazione, purché tutti i requisiti previsti da dette disposizioni siano rispettati, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.

2)

L’articolo 35, paragrafi 4 e 5, della direttiva 2009/72 deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale di uno Stato membro che, allo scopo di garantire la tutela dell’interesse pubblico, prevede la partecipazione di rappresentanti di ministeri di tale Stato a determinati procedimenti dinanzi all’autorità nazionale di regolamentazione, relativi alla fissazione di prezzi, purché sia rispettata l’indipendenza decisionale di tale autorità, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.


(1)  GU C 238 del 15.7.2019.