11.2.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 54/31


Ricorso proposto il 14 dicembre 2018 — Dalasa / EUIPO — Charité — Universitätsmedizin Berlin (charantea)

(Causa T-732/18)

(2019/C 54/46)

Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco

Parti

Ricorrente: Dalasa Handelsgesellschaft mbH (Vienna, Austria) (rappresentante: Rechtsanwältin I. Hödl)

Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)

Controinteressati dinanzi alla commissione di ricorso: Charité — Universitätsmedizin Berlin, Gliedkörperschaft Öffentlichen Rechts (Berlino, Germania)

Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO

Richiedente il marchio controverso: la ricorrente

Marchio controverso interessato: la domanda di registrazione del marchio dell’Unione europea denominativo «charantea» — Domanda di registrazione n. 15 485 956

Procedimento dinanzi all’EUIPO: opposizione

Decisione impugnata: la decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 15 ottobre 2018 nel procedimento R 539/2018-4

Conclusioni

La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

accogliere il ricorso, riformare la decisione impugnata della quarta commissione di ricorso del 15.10.2018 nel procedimento R 539/2018-4 relativo al procedimento di opposizione n. B 2 758 830 (domanda di registrazione del marchio dell’Unione europea n. 15 485 956), respingere l’opposizione e ammettere alla registrazione il marchio dell’Unione europea richiesto;

in subordine

annullare la decisione impugnata della quarta commissione di ricorso del 15.10.2018 nel procedimento R 539/2018-4 relativo al procedimento di opposizione n. B 2 758 830 (domanda di registrazione del marchio dell’Unione europea n. 15 485 956) e rinviare la causa dinanzi all’EUIPO;

in ogni caso, condannare l’EUIPO alle spese del procedimento, nonché

condannare la parte opponente alla totalità delle spese sostenute nei procedimenti dinanzi alla divisione d’opposizione e alla commissione di ricorso.

Motivo invocato

Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.