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27.8.2018 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 301/42 |
Ricorso proposto il 5 luglio 2018 — Hypo Vorarlberg Bank/SRB
(Causa T-414/18)
(2018/C 301/57)
Lingua processuale: il tedesco
Parti
Ricorrente: Hypo Vorarlberg Bank AG (Bregenz, Austria) (rappresentante: G. Eisenberger, avvocato)
Convenuto: Comitato di risoluzione unico (SRB)
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
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annullare la decisione del Comitato di risoluzione unico del 12 aprile 2018, relativa al calcolo dei contributi ex ante al Fondo di risoluzione unico per il 2018 (SRB/ES/SRF/2018/03) [«Decision of the Single Resolution Board of 12 April 2018 on the calculation of the 2018 ex ante contributions to the Single Resolution Fund (SRB/ES/SRF/2018/03)»], nonché il relativo allegato, e comunque nella parte in cui detta decisione, con il relativo allegato, riguarda il contributo dovuto dalla ricorrente, nonché |
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condannare il Comitato di risoluzione unico alle spese. |
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso la ricorrente deduce i seguenti motivi.
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1. |
Violazione di forme sostanziali per notifica incompleta della decisione impugnata. |
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2. |
Violazione di forme sostanziali per difetto di motivazione della decisione impugnata. |
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3. |
Violazione di forme sostanziali per omessa audizione e inosservanza del diritto al contraddittorio. |
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4. |
Illegittimità del regolamento delegato (UE) 2015/63 della Commissione (1) come fondamento normativo su cui basare la decisione impugnata. Con il quarto motivo la ricorrente fa valere che gli articoli da 4 a 7 e 9 nonché l’allegato I del regolamento delegato 2015/63 — su cui si basa la decisione impugnata — istituirebbero un sistema non trasparente di determinazione dei contributi, che sarebbe contrario agli articoli 16, 17 e 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (in prosieguo: la «Carta») e che non garantirebbe l’osservanza degli articoli 20 e 21 della Carta né il rispetto dei principi di proporzionalità e della certezza del diritto. |
(1) Regolamento delegato (UE) 2015/63 della Commissione, del 21 ottobre 2014, che integra la direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i contributi ex ante ai meccanismi di finanziamento della risoluzione (GU 2015, L 11, pag. 44).