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3.2.2020 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 36/27 |
Sentenza del Tribunale del 28 novembre 2019 – Pinto Teixeira/SEAE
(Causa T-667/18) (1)
(«Funzione pubblica - Diritti e obblighi del funzionario - Dichiarazione dell’intento di esercitare un’attività professionale dopo la cessazione dal servizio - Articolo 16 dello Statuto - Rischio di incompatibilità con gli interessi legittimi dell’istituzione - Termine per rispondere alla dichiarazione dell’intento - Decisione implicita di accettazione - Divieto di esercitare un’attività professionale dopo la cessazione dal servizio - Danno morale»)
(2020/C 36/33)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: José Manuel Pinto Teixeira (Oeiras, Portogallo) (rappresentanti: S. Orlandi e T. Martin, avvocati)
Convenuto: Servizio europeo per l’azione esterna (rappresentanti: S. Marquardt e R. Spac, agenti)
Oggetto
Domanda basata sull’articolo 270 TFUE e diretta, da un lato, all’annullamento della decisione del SEAE del 21 febbraio 2018, che vieta al ricorrente di esercitare un’attività esterna in forza dell’articolo 16 dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea e, dall’altro, al risarcimento del danno che egli avrebbe asseritamente subito a causa di tale decisione.
Dispositivo
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1) |
La decisione del Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) del 21 febbraio 2018, che vieta al sig. José Manuel Pinto Teixeira di esercitare un’attività esterna in forza dell’articolo 16 dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea, è annullata. |
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2) |
Per il resto, il ricorso è respinto. |
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3) |
Ciascuna parte sopporterà le proprie spese. |