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20.1.2020 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 19/45 |
Sentenza del Tribunale del 28 novembre 2019 – Wywiał-Prząda/Commissione
(Causa T-592/18) (1)
(«Funzione pubblica - Agenti contrattuali - Retribuzione - Decisione che nega l’indennità di dislocazione - Articolo 4, paragrafo 1, lettera a), dell’allegato VII dello Statuto - Servizi effettuati per un altro Stato - Status diplomatico - Periodo quinquennale di riferimento»)
(2020/C 19/53)
Lingua processuale: francese
Parti
Ricorrente: Katarzyna Wywiał-Prząda (Wezembeek-Oppem, Belgio) (rappresentanti: S. Orlandi e T. Martin, avvocati)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: T. Bohr e D. Milanowska, agenti)
Oggetto
Domanda fondata sull’articolo 270 TFUE e diretta all’annullamento della decisione della Commissione del 23 novembre 2017 con la quale è stato negato alla ricorrente il beneficio dell’indennità di dislocazione.
Dispositivo
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1) |
Il ricorso è respinto. |
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2) |
La sig.ra Katarzyna Wywiał-Prząda è condannata alle spese. |