25.11.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 399/12


Sentenza della Corte (quarta Sezione) del 19 settembre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Noord-Holland - Paesi Bassi) – Trace Sport/Inspecteur van de Belastingdienst/Douane, kantoor Eindhoven

(Causa C-251/18) (1)

(Rinvio pregiudiziale - Politica commerciale - Dazi antidumping - Importazione di biciclette spedite dall’Indonesia, dalla Malaysia, dallo Sri Lanka e dalla Tunisia - Estensione a tali paesi del dazio antidumping definitivo istituito sulle importazioni di biciclette originarie della Cina - Regolamento di esecuzione (UE) n. 501/2013 - Validità - Ricevibilità - Mancata presentazione di un ricorso di annullamento da parte della ricorrente di cui al procedimento principale - Importatore associato - Legittimazione ad agire per l’annullamento - Regolamento (CE) n. 1225/2009 - Articolo 13 - Elusione - Articolo 18 - Mancata collaborazione - Prova - Insieme di indizi)

(2019/C 399/13)

Lingua processuale: il neerlandese

Giudice del rinvio

Rechtbank Noord-Holland

Parti

Ricorrente: Trace Sport

Convenuto: Inspecteur van de Belastingdienst/Douane, kantoor Eindhoven

Dispositivo

Il regolamento di esecuzione (UE) n. 501/2013 del Consiglio, del 29 maggio 2013, che estende il dazio antidumping definitivo istituito dal regolamento di esecuzione (UE) n. 990/2011 sulle importazioni di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese alle importazioni di biciclette spedite dall’Indonesia, dalla Malaysia, dallo Sri Lanka e dalla Tunisia, indipendentemente dal fatto che siano o no dichiarate originarie dell’Indonesia, della Malaysia, dello Sri Lanka e della Tunisia, è invalido nella parte in cui si applica alle importazioni di biciclette spedite dallo Sri Lanka, indipendentemente dal fatto che siano o no dichiarate originarie di tale paese.


(1)  GU C 276 del 6.8.2018.