16.11.2020   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 390/27


Sentenza del Tribunale del 23 settembre 2020 — Portigon / CRU

(Causa T-420/17) (1)

(«Unione economica e monetaria - Unione bancaria - Meccanismo di risoluzione unico degli enti creditizi e di talune imprese di investimento (MRU) - Fondo di risoluzione unico (FRU) - Decisione del CRU sul calcolo dei contributi ex ante per il 2017 - Ricorso di annullamento - Incidenza diretta ed individuale - Ricevibilità - Forme sostanziali - Autenticazione della decisione - Obbligo di motivazione - Limitazione degli effetti della sentenza nel tempo»)

(2020/C 390/38)

Lingua processuale: il tedesco

Parti

Ricorrente: Portigon AG (Düsseldorf, Germania) (rappresentanti: D. Bliesener, V. Jungkind e F. Geber, avvocati)

Convenuto: Comitato di risoluzione unico (rappresentanti: P. Messina e J. Kerlin, agenti, assistiti da B. Meyring, S. Schelo e T. Klupsch, avvocati)

Interveniente a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: A. Steiblytė e K.-Ph. Wojcik, agenti)

Oggetto

Domanda ai sensi dell’articolo 263 TFUE intesa all’annullamento della decisione del CRU nella sua sessione esecutiva dell’11 aprile 2017 sul calcolo dei contributi ex ante per il 2017 al Fondo di risoluzione unico (SRB/ES/SRF/2017/05), nella parte in cui riguarda la ricorrente.

Dispositivo

1)

La decisione del Comitato di risoluzione unico (CRU) nella sua sessione esecutiva dell’11 aprile 2017 sul calcolo dei contributi ex ante per il 2017 al Fondo di risoluzione unico (SRB/ES/SRF/2017/05) è annullata nella parte in cui riguarda la Portigon AG.

2)

Il CRU si farà carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute dalla Portigon.

3)

La Commissione europea si farà carico delle proprie spese.


(1)  GU C 277 del 21.8.2017.