Sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) del 13 dicembre 2018 – Carpenito e a. / Consiglio

(cause riunite T‑543/16 e T‑544/16)

«Funzione pubblica – Retribuzione – Adeguamento annuale delle retribuzioni e pensioni dei funzionari e degli altri agenti – Regolamenti (UE) nn. 422/2014 e 423/2014 – Adeguamenti degli stipendi e delle pensioni per gli anni 2011 e 2012 – Obbligo di motivazione – Proporzionalità – Legittimo affidamento – Norme relative al dialogo sociale»

1. 

Funzionari – Retribuzione – Coefficienti correttori – Regolamenti di applicazione dello Statuto – Motivazione – Obbligo – Portata

(Statuto dei funzionari, artt. 64 e 65 e allegato XI)

(v. punti 57‑59, 65)

2. 

Funzionari – Retribuzione – Coefficienti correttori – Fissazione – Sindacato giurisdizionale – Limiti

(Statuto dei funzionari, artt. 64 e 65 e allegato XI)

(v. punti 73, 74)

3. 

Funzionari – Retribuzione – Adeguamento annuale – Clausola derogatoria – Margine discrezionale delle istituzioni – Portata

(Statuto dei funzionari, allegato XI, artt. 3 e 10)

(v. punti 78‑82)

4. 

Funzionari – Retribuzione – Adeguamento annuale – Ripartizione delle competenze tra le differenti istituzioni

(Statuto dei funzionari, art. 65 e allegato XI, artt. 3 e 10)

(v. punti 75, 87, 88)

5. 

Atti delle istituzioni – Procedimento di elaborazione – Norme dei trattati – Natura imperativa – Facoltà di un’istituzione di porre in essere basi giuridiche derivate – Insussistenza

(v. punti 95, 102)

6. 

Ricorso di annullamento – Sentenza di annullamento – Effetti – Obbligo di adottare provvedimenti d’esecuzione – Portata – Presa in considerazione tanto della motivazione quanto del dispositivo della sentenza

(Art. 266 TFUE)

(v. punti 109, 110)

7. 

Atti delle istituzioni – Applicazione nel tempo – Applicazione immediata della regola nuova agli effetti futuri di una situazione sorta nel vigore della regola vecchia – Adozione dei regolamenti nn. 422/2014 e 423/2014 che adeguano le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti – Violazione dei diritti quesiti – Insussistenza

(v. punti 116‑119)

8. 

Funzionari – Retribuzione – Adeguamento annuale – Clausola derogatoria – Portata – Coefficienti correttori – Rispetto del principio del legittimo affidamento – Portata

(Statuto dei funzionari, artt. 64 e 65 e allegato XI, art. 10)

(v. punti 131, 132, 134, 136)

9. 

Funzionari – Retribuzione – Adeguamento annuale – Clausola derogatoria – Portata – Coefficienti correttori – Rispetto del principio di proporzionalità – Sindacato giurisdizionale – Limiti

(Statuto dei funzionari, artt. 64 e 65 e allegato XI, art. 10)

(v. punti 140‑142)

10. 

Diritti fondamentali – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Diritto all’informazione e alla consultazione dei lavoratori in seno all’impresa – Diritto di negoziazione collettiva – Invocabilità nei rapporti tra le istituzioni dell’Unione e il loro personale – Limiti

(Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, artt. 27 e 28)

(v. punto 165)

11. 

Ricorsi dei funzionari – Domanda di risarcimento danni connessa ad una domanda di annullamento – Rigetto della domanda di annullamento che comporta il rigetto della domanda di risarcimento danni

(Statuto dei funzionari, artt. 90 e 91)

(v. punto 181)

Oggetto

Domanda basata sull’articolo 270 TFUE e diretta a ottenere, da una parte, l’annullamento delle decisioni del Consiglio di applicare agli stipendi o alle pensioni dei ricorrenti l’adeguamento dello 0% per l’anno 2011, quale previsto dal regolamento (UE) n. 422/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che adegua, con effetto dal 1o luglio 2011, le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea e i coefficienti correttori applicati alle retribuzioni e pensioni (GU 2014, L 129, pag. 5), e l’adeguamento dello 0,8% per l’anno 2012, quale previsto dal regolamento (UE) n. 423/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che adegua, con effetto dal 1o luglio 2012, le retribuzioni e le pensioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea ed i coefficienti correttori applicati alle retribuzioni e pensioni (GU 2014, L 129, pag. 12), e, dall’altra, il risarcimento del danno che i ricorrenti asseriscono di aver subìto a causa di tali decisioni.

Dispositivo

1) 

I ricorsi sono respinti.

2) 

I ricorrenti sopporteranno le loro spese nonché quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.

3) 

Il Parlamento europeo sopporterà le sue spese.