|
2.9.2019 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 295/32 |
Ordinanza del Tribunale del 27 giugno 2019 — Saint-Gobain Isover G+H e a./Commissione
(Causa T-109/15) (1)
(«Aiuti di Stato - Aiuti concessi da talune disposizioni della legge tedesca, modificata, relativa alle fonti di energia rinnovabili - Annullamento dell’atto impugnato da parte della Corte - Cessazione della materia del contendere - Non luogo a statuire»)
(2019/C 295/40)
Lingua processuale: il tedesco
Parti
Ricorrenti: Saint-Gobain Isover G+H AG (Ludwigshafen am Rhein, Germania), Saint-Gobain Glass Deutschland GmbH (Stolberg, Germania), Verallia Deutschland AG, già Saint-Gobain Oberland AG (Bad Wurzach, Germania) e Saint-Gobain Sekurit Deutschland GmbH & Co. KG (Herzogenrath, Germania) (rappresentanti: S. Altenschmidt e H. Janssen, avvocati)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inzialmente, R. Sauer, successivamente, T. Maxian Rusche e K. Herrmann, agenti)
Oggetto
Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e volta all’annullamento della decisione (UE) 2015/1585 della Commissione, del 25 novembre 2014, relativa al regime di aiuti SA.33995 (2013/C) (ex 2013/NN) [cui la Germania ha dato esecuzione a sostegno dell'elettricità prodotta da fonti rinnovabili e degli utenti a forte consumo di energia] (GU 2015 L 250, pag. 122).
Dispositivo
|
1) |
Non vi è più luogo a statuire sul presente ricorso. |
|
2) |
La Commissione europea sopporterà le proprie spese e quelle della Saint-Gobain Isover G+H AG, della Saint-Gobain Glass Deutschland GmbH, della Verallia Deutschland AG, già Saint-Gobain Oberland AG, e della Saint-Gobain Sekurit Deutschland GmbH & Co. KG. |