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21.12.2015 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 429/13 |
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichts Berlin (Germania) il 19 ottobre 2015 — Sahar Fahimian/Repubblica federale di Germania
(Causa C-544/15)
(2015/C 429/17)
Lingua processuale: il tedesco
Giudice del rinvio
Verwaltungsgericht Berlin
Parti
Ricorrente: Sahar Fahimian
Convenuta: Repubblica federale di Germania
Interveniente: Stadt Darmstadt
Questioni pregiudiziali
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1 |
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2. |
A prescindere dalla risposta alle questioni 1a e 1b: Se l’articolo 6, paragrafo 1, lettera d), della direttiva 2004/114/CE del Consiglio, del 13 dicembre 2004, relativa alle condizioni di ammissione dei cittadini di paesi terzi per motivi di studio, scambio di alunni, tirocinio non retribuito o volontariato, debba essere interpretato nel senso che gli Stati membri possono, in base ad esso, in una fattispecie come quella in esame in cui un cittadino di un paese terzo proveniente dall’Iran, che ha ivi conseguito il proprio titolo di studio universitario presso la Sharif University of Technology (Teheran) specializzata in tecnologia, ingegneria e fisica, chiede di poter entrare nel paese al fine di compiere un dottorato di ricerca nel settore della sicurezza informatica nell’ambito del progetto «Sistemi incorporati e mobili affidabili», in particolare sullo sviluppo di meccanismi efficaci di protezione per smartphone negare l’ammissione nel loro territorio sulla base del fatto che non può essere escluso che le competenze acquisite nel contesto del progetto di ricerca sarebbero impiegate impropriamente in Iran, ad esempio, per acquisire informazioni riservate nei paesi occidentali, ai fini della repressione interna o, in generale, nell’ambito della violazione dei diritti dell’uomo. |