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4.5.2015 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 146/23 |
Impugnazione proposta il 20 febbraio 2015 dalla Ferriere Nord SpA avverso la sentenza del Tribunale (Ottava Sezione) del 9 dicembre 2014, causa T-90/10, Ferriere Nord/Commissione
(Causa C-88/15 P)
(2015/C 146/30)
Lingua processuale: l’italiano
Parti
Ricorrente: Ferriere Nord SpA (rappresentanti: W. Viscardini, G. Donà, avvocati)
Altra parte nel procedimento: Commissione europea
Conclusioni
Voglia la Corte di giustizia:
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in via principale, annullare la sentenza del Tribunale (Ottava Sezione) del 9 dicembre 2014, resa nella causa T-90/10, nella misura in cui ha respinto la domanda principale di Ferriere Nord volta a ottenere l’annullamento totale della decisione della Commissione europea del 30 settembre 2009 C(2009) 7492 definitivo, come modificata e completata dalla decisione della Commissione europea dell’8 dicembre 2009 C(2009) 9912 definitivo; |
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conseguentemente, annullare le suddette decisioni della Commissione; |
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in via subordinata, annullare la sentenza del Tribunale (Ottava Sezione) del 9 dicembre 2014, resa nella causa T-90/10, nella misura in cui ha respinto la domanda subordinata di Ferriere Nord volta a ottenere l’annullamento parziale della decisione della Commissione europea del 30 settembre 2009 C(2009) 7492 definitivo, come modificata e completata dalla decisione della Commissione europea dell’8 dicembre 2009 C(2009) 9912 definitivo, e per l’effetto la riduzione dell’ammenda irrogata; |
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conseguentemente, annullare parzialmente le suddette decisioni della Commissione e per l’effetto stabilire un’ulteriore riduzione (rispetto a quella già riconosciuta dal Tribunale) della sanzione irrogata. |
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In ogni caso, con condanna della Commissione europea alle spese di lite per entrambi i gradi di giudizio. |
Motivi e principali argomenti
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I — |
Manifesto snaturamento, risultante dagli atti, dei fatti e degli elementi di prova per quanto riguarda l’incompetenza della Commissione a sanzionare Ferriere Nord — Illegittimo mancato accertamento delle palesi contraddizioni nelle motivazioni della decisione della Commissione e vizio di motivazione — Violazione delle regole alla base dell’onere della prova. |
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II — |
Violazione dell’art. 27 del reg. 1/2003 (1) per omessa previa notifica di una nuova «Comunicazione degli addebiti» — Violazione del principio del legittimo affidamento — Manifesto snaturamento, risultante dagli atti, dei fatti e degli elementi di prova — Violazione dei diritti della difesa — Vizio di motivazione — Violazione del diritto all’audizione davanti al Consigliere-auditore. |
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III — |
Violazione del regolamento di procedura interno della Commissione (e, di riflesso, del diritto dell’Unione primario e derivato in materia di multilinguismo) per posteriorità della Relazione finale del Consigliere-auditore nella lingua facente fede rispetto alla decisione adottata dal Collegio dei Commissari il 30 settembre 2009. |
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IV — |
Durata della partecipazione di Ferriere Nord all’intesa — Errori di diritto nella valutazione dei fatti: snaturamento degli elementi di prova — Violazione dei principi generali in materia di onere della prova e in dubio pro reo — Motivazione contradditoria. |
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V — |
Violazione del principio di proporzionalità nella determinazione dell’importo di base dell’ammenda applicata a Ferriere Nord rispetto alla gravità e alla durata dell’intesa — Violazione del principio della parità di trattamento — Vizio di motivazione. |
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VI — |
Manifesto errore di calcolo (o comunque evidente inesattezza) circa la riduzione dell’ammenda riconosciuta a Ferriere Nord — Errato esercizio dei poteri di piena giurisdizione estesa al merito — Vizi di motivazione. |
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VII — |
Illegittimità della maggiorazione dell’importo di base dell’ammenda a titolo di recidiva per violazione dei diritti della difesa. |
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VIII — |
Illegittimità della maggiorazione dell’importo di base dell’ammenda a titolo di recidiva in ragione del tempo trascorso. |
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IX — |
Illegittimità della maggiorazione dell’importo di base dell’ammenda a titolo di recidiva per violazione del principio di proporzionalità. |
(1) Regolamento (CE) n. 1/2003 del Consiglio, del 16 dicembre 2002, concernente l’applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli 81 e 82 del trattato (GU L 1, pag. 1).