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11.8.2014 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 261/43 |
Ricorso proposto il 16 giugno 2014 — TAO/AFI e SFIE/Parlamento e Consiglio
(Causa T-456/14)
2014/C 261/69
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrenti: Association des Fonctionnaires Indépendants pour la Défense de la Fonction Publique Européenne (TAO/AFI) (Bruxelles, Belgio), nonché Syndicat des Fonctionnaires Internationaux et Européens (SFIE) (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: M. Casado García-Hirschfeld, avvocato)
Convenuti: Consiglio dell’Unione europea e Parlamento europeo
Conclusioni
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
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dichiarare ricevibile il presente ricorso di annullamento dinanzi al Tribunale; |
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annullare i regolamenti impugnati con tutte le conseguenze di diritto; |
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condannare i convenuti all'integralità delle spese. |
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono un unico motivo vertente su una violazione delle prerogative che esse vantano in quanto organizzazioni sindacali e professionali, cioè il diritto alla consultazione e il diritto di negoziazione.
In effetti, le ricorrenti non sono state consultate né nel corso della fase di preparazione delle proposte, né durante la fase di negoziazione dei regolamenti impugnati.