|
26.5.2014 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 159/30 |
Ricorso proposto il 27 febbraio 2014 — Chart/SEAE
(Causa T-138/14)
2014/C 159/40
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Randa Chart (Woluwé-Saint-Lambert, Belgio) (rappresentanti: T. Bontinck e A. Guillerme, avvocati)
Convenuto: Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE)
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
|
— |
riconoscere la responsabilità del SEAE per il danno subìto dalla ricorrente tra l’ottobre del 2001 e oggi a causa del comportamento illecito della Delegazione dell’Unione al Cairo e del SEAE; |
|
— |
per l’effetto:
|
|
— |
condannare il convenuto alle spese. |
Motivi e principali argomenti
La ricorrente, ex agente locale presso la delegazione dell’Unione europea in Egitto, chiede il risarcimento del danno che avrebbe subìto in seguito ad un comportamento illegittimo dell’amministrazione europea consistente nel non aver rilasciato un certificato di fine servizio riguardante la ricorrente ai servizi di sicurezza sociale dell’amministrazione egiziana dopo le sue dimissioni. Tale fatto impedirebbe alla ricorrente di tornare a lavorare in Egitto.
Con riguardo al comportamento illegittimo contestato al convenuto, la ricorrente deduce quattro motivi vertenti sulla violazione del principio di buona amministrazione, sulla violazione del principio del termine ragionevole, sulla violazione del diritto egiziano applicabile e sulla violazione del diritto alla vita privata.
La ricorrente sostiene che l’inerzia del convenuto le causa un danno ingente e chiede il risarcimento sia del danno materiale che di quello morale.