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12.1.2015 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 7/49 |
Ricorso proposto il 15 settembre 2014 — ZZ/BCE
(Causa F-94/14)
(2015/C 007/57)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: ZZ (rappresentanti: avv.ti L. Levi e M. Vandenbussche)
Convenuta: Banca centrale europea (BCE)
Oggetto e descrizione della controversia
L’annullamento della decisione del comitato esecutivo della BCE non concedere al ricorrente un aumento di stipendio aggiuntivo, nel contesto del procedimento di revisione annua degli stipendi e dei premi, per l’anno 2014.
Conclusioni del ricorrente
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Annullare la decisione del comitato esecutivo, adottata il 25 febbraio 2014 e comunicata al personale il 3 marzo 2014, di non concedere al ricorrente un aumento di stipendio aggiuntivo per il 2014; |
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annullare la decisione di rigetto del ricorso speciale datata 1o luglio 2014 e ricevuta il 7 luglio 2014; |
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se necessario, annullare la decisione del capo di dipartimento competente/DG-H (Direzione generale per le risorse umane, il bilancio e l’organizzazione), di non considerare né proporre il ricorrente per un aumento di stipendio aggiuntivo, comunicata implicitamente con la decisione del comitato esecutivo del 25 febbraio 2014 e con la decisione di rigetto del ricorso speciale del 1o luglio 2014; |
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risarcire il danno materiale derivante dalla perdita dell’opportunità di ottenere un aumento di stipendio aggiuntivo nel 2014 valutato in EUR 51 962 o, in alternativa, annullare il procedimento conclusosi con la decisione del 25 febbraio 2014, con conseguente organizzazione da parte della BCE di un nuovo procedimento per la concessione di aumenti di stipendio aggiuntivi per il 2014; |
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risarcire il danno morale valutato in via equitativa in EUR 5 000; |
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condannare la convenuta alle spese. |