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16.3.2015 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 89/2 |
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākā tiesa (Lettonia) il 5 dicembre 2014 — Rūdolfs Meroni/Recoletos Limited
(Causa C-559/14)
(2015/C 089/02)
Lingua processuale: il lettone
Giudice del rinvio
Augstākā tiesa
Parti
Ricorrente: Rūdolfs Meroni
Resistente: Recoletos Limited
Questioni pregiudiziali
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1) |
Se l’articolo 34, paragrafo 1, del regolamento Bruxelles I debba essere interpretato nel senso che, nell’ambito di un procedimento di riconoscimento di una sentenza straniera, la violazione dei diritti di persone che non siano intervenute come parti nel procedimento principale possa configurare un motivo per applicare della clausola di ordine pubblico di cui al suddetto articolo 34, paragrafo 1, del regolamento Bruxelles I e negare il riconoscimento di tale sentenza straniera nei limiti in cui essa pregiudichi persone che non siano intervenute come parti nel procedimento principale; |
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2) |
In caso di risposta affermativa alla prima questione, se l’articolo 47 della Carta [dei diritti fondamentali dell’Unione europea] debba essere interpretato nel senso che i principi inerenti al processo equo in esso sanciti consentono che, in un procedimento relativo all’adozione di misure cautelari provvisorie, si limitino i diritti di proprietà di persone che non siano intervenute come parti nel procedimento stesso, qualora sia stabilito che chiunque sia pregiudicato da una decisione relativa alle misure cautelari provvisorie abbia il diritto di rivolgersi in qualunque momento al giudice interessato, chiedendo la modifica o l’annullamento della decisione, e si riservi ai ricorrenti il compito di notificare la decisione alle persone interessate. |