12.1.2015   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 7/17


Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale ordinario di Cagliari (Italia) il 27 ottobre 2014 — Procedimento penale a carico di Roberto Siddu

(Causa C-478/14)

(2015/C 007/22)

Lingua processuale: l’italiano

Giudice del rinvio

Tribunale ordinario di Cagliari

Parte nella causa principale

Roberto Siddu

Questioni pregiudiziali

1)

Se gli artt. 49 e segg. e 56 e segg. del TFUE ed i principi affermati dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nella sentenza de 16 febbraio 2012, n. 72, [cause riunite C-72/10 e C-77/10], vadano interpretati nel senso che essi ostano a che vengano poste in gara concessioni di durata inferiore a quelle in passato rilasciate, laddove la detta gara sia stata bandita al fine di rimediare alle conseguenze derivanti dall’illegittimità dell’esclusione di un certo numero di operatori dalle gare;

2)

se gli artt. 49 e segg. e 56 e segg. del TFUE ed i principi affermati dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nella medesima sentenza de 16 febbraio 2012, n. 72, [cause riunite C-72/10 e C-77/10], vadano interpretati nel senso che essi ostano a che l’esigenza di riordino del sistema attraverso un allineamento temporale delle scadenze delle concessioni costituisca una giustificazione causale adeguata di una ridotta durata delle concessioni poste in gara rispetto alla durata dei rapporti concessori in passato attribuiti.