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1.12.2014 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 431/19 |
Sentenza del Tribunale del 21 ottobre 2014 — Italia/Commissione
(Causa T-268/13) (1)
((«Mancata esecuzione di una sentenza della Corte che accerta l’inadempimento di uno Stato - Penalità - Decisione di liquidazione della penalità - Obbligo di recupero - Imprese oggetto di procedure fallimentari - Oggetto delle procedure fallimentari in questione - Necessaria diligenza - Onere della prova»))
(2014/C 431/32)
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da S. Fiorentino, avvocato dello Stato)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: V. Di Bucci, G. Conte e B. Stromsky, agenti)
Oggetto
Domanda di annullamento della decisione C(2013) 1264 final della Commissione, del 7 marzo 2013, che impone alla Repubblica italiana di versare sul conto «Risorse proprie dell’Unione europea» l’importo di EUR 1 6 5 33 000 a titolo di penalità
Dispositivo
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1) |
Il ricorso è respinto. |
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2) |
La Repubblica italiana è condannata alle spese. |