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23.3.2015 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 96/15 |
Sentenza del Tribunale del 5 febbraio 2015 — Red Bull/UAMI — Sun Mark (BULLDOG)
(Causa T-78/13) (1)
((«Marchio comunitario - Opposizione - Domanda di marchio comunitario denominativo BULLDOG - Marchi internazionali e nazionali denominativi anteriori BULL e RED BULL - Impedimenti relativi alla registrazione - Rischio di confusione - Identità dei prodotti - Somiglianza dei segni - Nozione di somiglianza concettuale - Articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 207/2009 - Articolo 8, paragrafo 5, del regolamento n. 207/2009»))
(2015/C 096/18)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: Red Bull GmbH (Fuschl am See, Austria) (rappresentanti: inizialmente A. Renck, T. Heitmann, avvocati, e I. Fowler, solicitor, successivamente A. Renck e I. Fowler)
Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentanti: inizialmente F. Mattina, poi P. Bullock, A. Schifko, agenti, successivamente D. Walicka e infine M. Schifko)
Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso dell’UAMI: Sun Mark Ltd (Middlesex, Regno Unito)
Oggetto
Ricorso proposto contro la decisione della seconda commissione di ricorso dell’UAMI del 16 novembre 2012 (procedimento R 107/2012-2), relativa a un’opposizione tra la Red Bull GmbH e la Sun Mark Ltd.
Dispositivo
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1) |
La decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) del 16 novembre 2012 (procedimento R 107/2012-2), relativa a un’opposizione tra la Red Bull GmbH e la Sun Mark Ltd, è annullata. |
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2) |
Le conclusioni della Red Bull diretta alla condanna della Sun Mark alle spese sono respinte in quanto irricevibili. |
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3) |
L’UAMI è condannato alle spese. |