|
2.2.2013 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 32/24 |
Ricorso presentato il 5 dicembre 2012 — AXA Versicherung/Commissione
(Causa T-526/12)
2013/C 32/38
Lingua processuale: il tedesco
Parti
Ricorrente: AXA Versicherung AG (Colonia, Germania) (rappresentanti: avv.ti C. Bahr, S. Dethof e A. Malec)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
|
— |
annullare le decisioni di rigetto impugnate; |
|
— |
in subordine, annullare parzialmente le decisioni di rigetto impugnate; |
|
— |
condannare la convenuta alle spese. |
Motivi e principali argomenti
La ricorrente contesta le decisioni implicite con cui la Commissione ha rigettato le seconde domande di accesso alla pratica COMP/39.125 (Autoglas) che la ricorrente stessa le aveva presentato.
A sostegno del ricorso vengono dedotti quattro motivi:
|
1) |
Primo motivo: la Commissione non ha assolto l’obbligo ad essa incombente a norma degli articoli 2 e 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001 (1) di verificare concretamente e singolarmente i documenti di cui le è stata chiesta la consultazione.
|
|
2) |
Secondo motivo: la Commissione ha violato l’articolo 4, paragrafo 2, primo e secondo trattino, nonché l’articolo 4, paragrafo 3, secondo comma, del regolamento n. 1049/2001 negando l’accesso a specifici documenti della pratica.
|
|
3) |
Terzo motivo: negando qualsivoglia accesso a documenti specifici, la Commissione ha violato l’articolo 4, paragrafo 6, del regolamento n. 1049/2001.
|
|
4) |
Quarto motivo: negando l’accesso alla versione completa dell’indice della pratica, la Commissione ha violato l’articolo 4, paragrafo 2, primo e terzo trattino, l’articolo 4, paragrafo 3, secondo comma, nonché l’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 1049/2001.
|
(1) Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU 145, pag. 43).