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16.3.2013 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 79/4 |
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Debreceni Munkaügyi Bíróság (Ungheria) il 31 ottobre 2012 — Magdolna Margit Szabadosné Bay/Mezőgazdasági és Vidékfejlesztési Hivatal
(Causa C-491/12)
2013/C 79/07
Lingua processuale: l’ungherese
Giudice del rinvio
Debreceni Munkaügyi Bíróság
Parti
Ricorrente: Magdolna Margit Szabadosné Bay
Convenuto: Mezőgazdasági és Vidékfejlesztési Hivatal
Questioni pregiudiziali
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1) |
Se si debba interpretare l’articolo 30 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea nel senso che tale disposizione intende esclusivamente garantire la possibilità di ottenere la tutela giurisdizionale contro ogni licenziamento illegittimo e infondato (unjustified). |
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2) |
Se tale disposizione significhi che, nel procedere al licenziamento, il datore di lavoro è tenuto a comunicare al lavoratore in forma scritta i motivi del licenziamento e quest’ultimo, in mancanza di tale presupposto, risulta ingiustificato (unjustified). |
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3) |
Se l’omessa comunicazione dei motivi causa di per sé l’illegittimità della misura o se il datore di lavoro possa indicare i motivi in una fase successiva durante un eventuale giudizio lavoristico. |