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13.4.2013 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 108/9 |
Ordinanza della Corte del 24 gennaio 2013 — Enviro Tech Europe Ltd/Commissione europea, Enviro Tech International Inc.
(Causa C-118/12 P) (1)
(Impugnazione - Direttive 67/548/CEE e 2004/73/CE - Classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose - Classificazione dell’n-bromuro di propile)
2013/C 108/17
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: Enviro Tech Europe Ltd (rappresentanti: avv.ti C. Mereu e K. Van Maldegem)
Altre parti nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: P. Oliver e E. Manhaeve, agenti), Enviro Tech International Inc.
Oggetto
Impugnazione della sentenza del Tribunale (Prima Sezione) del 16 dicembre 2011, Enviro Tech Europe Ltd and Enviro Tech International, Inc./Commissione europea, T-291/04, con cui il Tribunale ha respinto un ricorso diretto ad ottenere, da un lato, l’annullamento parziale della direttiva 2004/73/CE della Commissione, del 29 aprile 2004, recante ventinovesimo adeguamento al progresso tecnico della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura delle sostanze pericolose (GU L 152, pag. 1), nella parte in cui inserisce l’n-bromuro di propile nell’elenco delle sostanze «altamente infiammabili» e, dall’altro, il risarcimento degli asseriti danni subiti dalle ricorrenti — Interesse ad agire — Mancanza di interesse individuale
Dispositivo
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1) |
L’impugnazione è respinta. |
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2) |
La Enviro Tech Europe Ltd è condannata alle spese. |