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22.2.2014 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 52/15 |
Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 12 dicembre 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de première instance de Liège — Belgio) — Guido Imfeld, Nathalie Garcet/État belge
(Causa C-303/12) (1)
(Libertà di stabilimento - Parità di trattamento - Imposta sul reddito - Legislazione contro la doppia imposizione - Redditi percepiti in uno Stato diverso dallo Stato di residenza - Metodo di esenzione con riserva di progressività nello Stato di residenza - Presa in considerazione parziale della situazione personale e familiare - Perdita di talune agevolazioni fiscali collegate alla situazione personale e familiare del lavoratore)
2014/C 52/23
Lingua processuale: il francese
Giudice del rinvio
Tribunal de première instance de Liège
Parti
Ricorrenti: Guido Imfeld, Nathalie Garcet
Convenuto: État belge
Oggetto
Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunal de première instance di Liegi — Interpretazione dall’articolo 39 CE — Disposizioni nazionali e di diritto convenzionale relative alla doppia imposizione — Redditi professionali interamente percepiti e tassati in uno Stato membro diverso da quello di residenza — Parziale presa in considerazione della situazione personale e familiare nello Stato d’origine dei redditi — Calcolo dell’imposta sul reddito nello Stato di residenza in applicazione del metodo d’esenzione con riserva di progressività — Perdita di vantaggi fiscali legati alla situazione personale e familiare
Dispositivo
L’articolo 49 TFUE dev’essere interpretato nel senso che esso osta all’applicazione di una normativa fiscale di uno Stato membro, come quella oggetto del procedimento principale, che ha per effetto di impedire a una coppia residente in tale Stato, che percepisce redditi sia in detto Stato sia in un altro Stato membro, di beneficiare effettivamente di una determinata agevolazione fiscale a causa delle sue modalità di imputazione, mentre detta coppia ne beneficerebbe se il coniuge avente i redditi maggiori non percepisse la totalità dei suoi redditi in un altro Stato membro.