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22.2.2014 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 52/7 |
Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 19 dicembre 2013 — Transnational Company «Kazchrome» AO, ENRC Marketing AG/Consiglio dell’Unione europea, Commissione europea, Euroalliages
(Causa C-10/12 P) (1)
(Impugnazione - Dumping - Regolamento (CE) n. 172/2008 - Importazioni di ferrosilicio originarie della Cina, dell’Egitto, del Kazakstan, dell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia e della Russia - Riesame intermedio parziale - Regolamento (CE) n. 384/96 - Articolo 3, paragrafo 7 - Fattori noti - Pregiudizio all’industria dell’Unione - Nesso causale)
2014/C 52/10
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrenti: Transnational Company «Kazchrome» AO, ENRC Marketing AG (rappresentanti: A. Willems e S. De Knop, avocats)
Altra parte nel procedimento: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: J.-P. Hix, agente, G. Berrisch, Rechtsanwalt)
Intervenienti a sostegno dell’altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: H. van Vliet e S. Thomas, agenti), Euroalliages (rappresentanti: J. Bourgeois, Y. van Gerven e N. McNelis, avocats)
Oggetto
Impugnazione della sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 25 ottobre 2010, Transnational Company «Kazchrome» e ENRC Marketing/Consiglio (T-192/08), con cui il Tribunale ha respinto il ricorso diretto all’annullamento parziale del regolamento (CE) n. 172/2008 del Consiglio, del 25 febbraio 2008, che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva dei dazi provvisori istituiti sulle importazioni di ferrosilicio originarie della Repubblica popolare cinese, dell’Egitto, del Kazakstan, dell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia e della Russia (GU L 55, pag. 6)
Dispositivo
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1) |
L’impugnazione è respinta. |
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2) |
La Transnational Company «Kazchrome» AO e la ENRC Marketing AG sono condannate alle spese del presente procedimento. |
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3) |
La Commissione europea sopporterà le proprie spese. |
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4) |
La Euroalliages sopporterà le proprie spese. |