10.9.2011   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 269/18


Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 22 giugno 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Trani) — Cosimo Damiano Vino/Poste Italiane SpA

(Causa C-161/11) (1)

(Artt. 92, n. 1, 103, n. 1, e 104, n. 3, del regolamento di procedura - Politica sociale - Contratti di lavoro a tempo determinato - Settore pubblico - Primo o unico contratto - Deroga all’obbligo di indicare le ragioni obiettive - Principio di non discriminazione - Mancanza di collegamento con il diritto dell’Unione - Manifesta incompetenza della Corte)

2011/C 269/31

Lingua processuale: l’italiano

Giudice del rinvio

Tribunale di Trani

Parti

Ricorrente: Cosimo Damiano Vino

Convenuta: Poste Italiane SpA

Oggetto

Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunale di Trani — Interpretazione dei principi generali di uguaglianza e di non discriminazione dell'Unione, nonché degli artt. 20 e 21 della Carta dei diritti fondamentali — Ambito d'applicazione di detti principi — Compatibilità di una normativa interna che rende legittima, nell'ordinamento giuridico nazionale, una clausola che non specifica la causa di un'assunzione a tempo determinato per lavoratori della società SpA Poste Italiane

Dispositivo

La Corte di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente a risolvere la prima questione pregiudiziale proposta dal Tribunale di Trani con decisione 7 febbraio 2011.


(1)  GU C 173 dell’11.6.2011.