|
18.2.2012 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 49/11 |
Sentenza della Corte (Terza Sezione) 21 dicembre 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte dei Conti — Sezione Giurisdizionale per la Regione Siciliana — Italia) — Teresa Cicala/Regione Siciliana
(Causa C-482/10) (1)
(Procedimento amministrativo nazionale - Provvedimenti amministrativi - Obbligo di motivazione - Possibilità d’integrare la carenza di motivazione nel corso di un procedimento giudiziario avverso un provvedimento amministrativo - Interpretazione degli artt. 296, secondo comma, TFUE e 41, n. 2, lett. c), della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Incompetenza della Corte)
2012/C 49/16
Lingua processuale: l'italiano
Giudice del rinvio
Corte dei Conti — Sezione Giurisdizionale per la Regione Siciliana
Parti
Ricorrente: Teresa Cicala
Convenuta: Regione Siciliana
Oggetto
Domanda di pronuncia pregiudiziale — Corte dei Conti — Sezione Giuridizionale per la Regione Siciliana — Interpretazione dell'art. 296 TFUE e dell'art. 41, n. 2, lett. c), della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea — Compatibilità di una normativa nazionale che prevede la facoltà, per la pubblica amministrazione, di non motivare i propri atti in presenza di determinate condizioni o di colmare l'omessa motivazione di un atto amministrativo in pendenza di un procedimento giudiziario promosso avverso detto atto
Dispositivo
La Corte di giustizia dell’Unione europea non è competente a risolvere le questioni proposte dalla Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Siciliana, nella decisione 20 settembre 2010.