Ordinanza del Tribunale (Ottava Sezione) 30 giugno 2011 – Tecnoprocess / Commissione e Delegazione dell’Unione in Marocco
(causa T‑264/09)
«Ricorso per carenza – Invito ad agire – Irricevibilità – Ricorso per risarcimento danni – Nesso causale – Danno – Ricorso manifestamente infondato in diritto»
1. Ricorso per carenza – Istituzione comunitaria – Delegazione della Commissione – Esclusione – Ricorso avente ad oggetto una carenza della delegazione – Irricevibilità
2. Ricorso per carenza – Diffida nei confronti dell’istituzione – Presupposti –Domanda espressa e precisa
3. Ricorso per carenza – Termini – Norma di ordine pubblico – Proposizione tardiva del ricorso – Decadenza
4. Ricorso per risarcimento danni – Competenza del giudice dell’Unione – Limiti – Competenza a statuire su diritti derivanti da contratti al fine di ottenerne l'esecuzione – Esclusione
5. Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Illecito –Danno – Nesso causale – Mancanza di uno dei presupposti – Rigetto del ricorso per risarcimento danni nel suo complesso
6. Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Nesso causale – Nozione –Onere della prova
Oggetto
| Ricorso inteso, da un lato, a far constatare la carenza della Commissione europea e della Delegazione dell’Unione europea in Marocco e, dall’altro, ad ottenere un risarcimento del danno asseritamente subìto in conseguenza, in particolare, di tale carenza. |
Dispositivo
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1) |
Il ricorso è respinto in quanto in parte irricevibile e in parte manifestamente infondato in diritto. |
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2) |
La Tecnoprocess Srl è condannata alle spese. |